Concerto organizzato dall’Accademia Ricci in programma sabato 16 maggio alle 17.30 a Palazzo Antonini a Udine. Alessandro Taverna interpreta Rachmaninov

Nuovo appuntamento musicale organizzato dall’Accademia di Studi pianistici Antonio Ricci presieduta dalla professoressa Flavia Brunetto: sabato 16 maggio alle 17.30 a Palazzo Antonini, sede dell’università degli studi di Udine, il pianista Alessandro Taverna terrà una conferenza concerto dedicata agli Études-Tableaux, op. 39 di Sergej Rachmaninov, tra le pagine più visionarie e virtuosistiche del repertorio pianistico del Novecento. Composti fra il 1916 e il 1917, gli Études-Tableaux rappresentano un vertice della scrittura rachmaninoviana; non semplici studi tecnici, ma veri e propri quadri sonori nei quali il compositore russo traduce immagini, suggestioni e stati d’animo in musica.
Oscillando fra tensione drammatica, lirismo malinconico e slanci di travolgente energia, i brani dell’op. 39 rivelano tutta la profondità espressiva dell’ultimo Rachmaninov russo, già proteso verso l’inquietudine del Novecento. La conferenza-concerto offrirà al pubblico l’occasione di entrare nel laboratorio creativo del compositore, intrecciando ascolto e approfondimento musicale. Considerato uno dei più autorevoli pianisti italiani della sua generazione, Alessandro Taverna si esibisce regolarmente nelle principali sale internazionali, tra cui il Teatro alla Scala di Milano, il Musikverein di Vienna, il Gasteig di Monaco, il Lincoln Center di New York, la Suntory Hall di Tokyo e la Wigmore Hall di Londra. Ha collaborato con direttori del calibro di Lorin Maazel, Sir John Eliot Gardiner, Riccardo Chailly e Fabio Luisi, nonché con prestigiose orchestre quali l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, la Filarmonica della Scala, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, la NHK Symphony Orchestra e la Dallas Symphony Orchestra.
Premiato in importanti competizioni internazionali come il Concorso di Leeds, il London International Piano Competition e il Busoni, ha ricevuto anche il Premio Casella e il Premio Arturo Benedetti Michelangeli. Nel 2012 il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano gli ha conferito il Premio Presidente della Repubblica per meriti artistici. Formatosi con Laura Candiago Ferrari, si è diplomato al Conservatorio Cesare Pollini di Padova, perfezionandosi successivamente all’Accademia Pianistica Internazionale di Imola con Franco Scala e Leonid Margarius e all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia sotto la guida di Sergio Perticaroli. Ha inoltre studiato alla Lake Como Piano Academy e alla Hochschule für Musik di Hannover con Arie Vardi. Attualmente è docente di pianoforte al Conservatorio Cesare Pollini di Padova e all’Accademia Pianistica Internazionale di Imola. Ricopre inoltre gli incarichi di Direttore Artistico del Festival Internazionale di Musica di Portogruaro e di Consulente Artistico per la musica e la danza del Teatro Verdi di Pordenone. Le sue incisioni discografiche sono pubblicate da Chandos, Sony Classical e Somm Recordings. 14/05 Info: www.accademiaricci@virgilio.it bellaunavitaalloperablogpost.com

Commenti

Post popolari in questo blog

DOPPIA INAUGURAZIONE NEL NOME DI FIGARO: AL TEATRO VERDI DI TRIESTE A SERE ALTERNE IL BARBIERE DI SIVIGLIA DI ROSSINI E LE NOZZE DI FIGARO DI MOZART: SUCCESSO PER TUTTI, MA SOPRATTUTTO PER PIER LUIGI PIZZI

CANDIDE DI LEONARD BERNSTEIN CHIUDE LA STAGIONE LIRICA 2024/2025 DEL TEATRO VERDI DI TRIESTE

Il TROVATORE AL TEATRO VERDI DI TRIESTE OTTIENE IL SUCCESSO ANCHE CON LA COMPAGNIA ALTERNATIVA: SUGLI SCUDI SAMUELE SIMONCINI E, IL NEOSOPRANO ALESSIA NADIN