Qualità, rinnovamento, apertura: la Stagione Haydn 2026/27 per tutte e per tutti. Oltre 100 appuntamenti con il grande repertorio sinfonico e operistico, musica contemporanea e progettualità educativa, in un’ottica di pluralità dell’offerta e di internazionalità: questo il programma concertistico e operistico 2026/27 della Fondazione Haydn.
Con la Stagione 2026/27, la Fondazione Haydn presenta alcune importanti novità che segnano un’evoluzione significativa della propria proposta artistica. La programmazione si amplia e si articola in un unico cartellone con 30 concerti sinfonici tra Bolzano e Trento, 4 titoli d’opera, il tradizionale Concerto di Capodanno e una ricca offerta diffusa sul territorio in oltre 30 località.
L’identità della Stagione della Fondazione Haydn 2026/27 si definisce attraverso alcuni elementi chiave: qualità artistica, varietà di programmi e interpreti, dialogo tra giovani talenti e grandi nomi, apertura internazionale unita alla valorizzazione delle risorse locali e attenzione alla musica contemporanea. Al centro si colloca l’idea di “scoprire insieme”: la musica come esperienza condivisa tra artisti e pubblico, costruita attraverso formati diversificati, momenti di approfondimento e occasioni di partecipazione attiva. La Fondazione Haydn rafforza inoltre il proprio legame con il territorio attraverso una presenza diffusa e un’azione di decentramento culturale, consolidando il progetto di una “Haydn per tutte e tutti”, espressione di accessibilità, inclusione e senso di appartenenza.
«La nuova Stagione è il risultato di un lavoro di squadra solido e condiviso – afferma Paul Gasser, Presidente della Fondazione Haydn –. Un traguardo che riflette l’impegno dell’intera Fondazione, guidata dalle idee del Direttore artistico Comploi. La dedizione e il lavoro intenso svolti in questi mesi si concentrano nel programma che presentiamo oggi, fedele all’alto valore artistico che contraddistingue la Fondazione».
«Il programma amplia l’orizzonte delle attività oltre i concerti in abbonamento e le quattro opere in cartellone – dichiara Monica Loss, Direttrice generale della Fondazione Haydn –, invitando il pubblico a seguire l’Orchestra anche sul territorio, a sperimentare diverse modalità di ascolto e ad avvicinarsi alla musica attraverso nuove prospettive. Le numerose collaborazioni attivate testimoniano quanto questa apertura sia fondamentale per lo sviluppo dello spettacolo dal vivo. Una Stagione che traduce concretamente le linee strategiche, con l’obiettivo di coinvolgere un pubblico sempre più ampio e diversificato».
«La Stagione mette in dialogo direttrici e direttori, soliste e solisti affermati accanto a numerosi debutti, intrecciando tradizione e contemporaneità e valorizzando repertori raramente eseguiti, accanto a prime assolute e prime nazionali – afferma il Direttore artistico André Comploi –. Ne nasce, spero, una proposta equilibrata e dinamica, pensata per coinvolgere il pubblico, consolidare il rapporto con gli ascoltatori abituali e aprirsi a quelli nuovi. “Scoprire insieme” diventa così una pratica concreta: ampliare l’accesso, sostenere i giovani artisti e offrire programmi capaci di sorprendere, con la più alta qualità e il contributo di questa straordinaria orchestra».
REPERTORIO SINFONICO: MOLTO PIÙ DI UNA STAGIONE
Fedele al motto “più di una Stagione”, l’attività sinfonica della Fondazione Haydn si estende ben oltre i concerti in abbonamento di Bolzano e Trento, con una presenza diffusa sul territorio regionale e una programmazione orientata alla qualità. Il repertorio attraversa un ampio arco temporale, dal Settecento al XXI secolo: accanto ai grandi compositori – da Haydn, Mozart e Cherubini fino a Mendelssohn, Brahms, Schubert, Schumann, Bruckner, Dvořák, Wagner, Strauss e Schönberg – trovano spazio pagine raramente eseguite, insieme ad autori meno frequentati come François-Adrien Boieldieu, Louise Farrenc, Étienne Nicolas Méhul, Ralph Vaughan Williams, Ermanno Wolf-Ferrari, Francis Poulenc e Paul Hindemith.
Particolare rilievo assume la musica contemporanea, con una nuova commissione all’altoatesino Gerd Hermann Ortler, la prima italiana della co-commissione per contrabbasso solo e orchestra d’archi di Christian Mason e lavori di Niccolò Castiglioni e Anna Clyne.
INTERPRETI INTERNAZIONALI
Accanto al Direttore Principale Alessandro Bonato, si alternano sul podio direttori di riferimento e nuovi nomi della scena internazionale: Michele Mariotti, protagonista di un decennio di collaborazione con l’Orchestra Haydn, Donato Renzetti, tra i più autorevoli interpreti della scuola italiana, Nicola Luisotti, affermato interprete del repertorio operistico internazionale, Giacomo Sagripanti (nella foto in basso) e Diego Ceretta. Tra i debutti figurano Ivor Bolton, a lungo direttore musicale del Teatro Real di Madrid, Ingo Metzmacher, già alla guida della Deutsches Symphonie-Orchester Berlin, Christophe Rousset, specialista del repertorio barocco e il direttore statunitense Robert Trevino. A questi si aggiungono alcuni tra i direttori più quotati della nuova generazione: Clelia Cafiero, Giulio Cilona e Shira Samuels-Shragg, al loro debutto sul podio dell’Orchestra Haydn, insieme al pianista coreano Sunwook Kim nella doppia veste di solista e direttore. I concerti di Capodanno e il cineconcerto sono affidati a Matthias Fletzberger e Timothy Brock.
La Stagione accoglie solisti di alto profilo accanto a giovani interpreti in ascesa: tra questi la clarinettista altoatesina Andrea Götsch, membro dei Wiener Philharmoniker, l’arpista Anneleen Lenaerts, tra le più importanti protagoniste della scena internazionale, i violinisti Giuseppe Gibboni – vincitore del Premio Paganini 2021 – e Francesca Dego, i soprani Francesca Aspromonte e Hila Fahima.
Grande attenzione è rivolta alla valorizzazione dell’orchestra, attraverso il coinvolgimento delle prime parti in qualità di solisti nei concerti sinfonici e lo sviluppo di progetti cameristici, come le Haydn Matinée, un nuovo format realizzato in collaborazione con la Società dei Concerti di Bolzano. Prosegue inoltre il lavoro con i Conservatori di Trento e Bolzano e con la Haydn Academy, finalizzato all’avviamento professionale dei giovani musicisti attraverso il loro inserimento in orchestra.
Elemento distintivo della Stagione è la dimensione europea: i concerti di Fine Anno e Capodanno dal titolo “Abbracciatevi, moltitudini!” propongono un viaggio musicale tra tradizioni e stili diversi, mentre il “Concerto per la Pace” vedrà l’esecuzione della Nona Sinfonia di Beethoven nel bicentenario della morte del compositore, il cui “Inno alla gioia” sarà al centro di un progetto particolare, organizzato in occasione della Giornata internazionale del dialogo tra le civiltà, con la partecipazione e la collaborazione di formazioni corali di tutta la regione. Evento che sottolinea il valore della musica come strumento di dialogo e coesione.
LA STAGIONE D’OPERA: POTERE, AMORE, PACE
Il cartellone operistico si distingue per un equilibrio tra tradizione e contemporaneità, accostando due capisaldi del repertorio – La clemenza di Tito di Mozart e La bohème di Puccini – a due opere contemporanee: Anna A. di Silvia Colasanti, su libretto di Paolo Nori, e Cronaca di un amore. Callas e Pasolini di Davide Tramontano, insignito del Premio "Una vita nella musica" 2026 dal Teatro La Fenice di Venezia, su libretto di Alberto Mattioli. Un percorso pensato per rafforzare il dialogo con il pubblico attraverso tematiche universali declinate in linguaggi musicali eterogenei.
«In tutti i titoli proposti si intrecciano storie di potere, amore e pace – sottolinea il Direttore artistico André Comploi –, elementi profondamente umani, capaci di attivare processi di riconoscimento e riflessione, il cui rapporto costituisce il nucleo drammaturgico della Stagione».
Ad aprire il cartellone è La clemenza di Tito, diretta da Ottavio Dantone con la regia di Chiara Muti; segue Cronaca di un amore, diretta da Enrico Lombardi con la regia di Davide Livermore e Mercedes Martini; Anna A., diretta da Anna Skryleva con la regia di Giulia Giammona; chiude la Stagione La bohème, nuova produzione della Fondazione Haydn, diretta da Alessandro Bonato con la regia di Fabio Cherstich, artist in residence della Fondazione Haydn.
Le due opere contemporanee rappresentano un asse centrale della programmazione, confermando l’attenzione verso nuove drammaturgie e linguaggi del presente. La programmazione si sviluppa inoltre attraverso un solido sistema di collaborazioni con importanti istituzioni, tra cui la Fondazione Ravenna Manifestazioni, il Teatro Municipale di Piacenza, la Fondazione Teatro alla Scala e l’Accademia Teatro alla Scala, rafforzando una progettualità condivisa a livello nazionale e internazionale.
EDUCATION, OUTREACH E COLLABORAZIONI
L’attività educativa si sviluppa nei programmi Education & Family, anche in collaborazione con AsLiCo (Associazione Lirica e Concertistica Italiana), rivolgendosi a bambine e bambini, famiglie e scuole. L’offerta comprende concerti didattici, opera partecipativa, lezioni d’orchestra, prove aperte, laboratori e percorsi tematici collegati alla Stagione, affiancati da incontri introduttivi alle opere e iniziative con artisti e direzione artistica. (Il calendario completo sarà reso noto all’inizio di settembre).
L’outreach è parte integrante della progettualità e si realizza attraverso una rete di collaborazioni con istituzioni musicali e teatrali, festival e partner culturali, includendo anche attività in contesti sociali come carceri e strutture per anziani. Proseguono le collaborazioni con le Vereinigte Bühnen Bozen – con il musical Evita nel 2027 – e con i Conservatori di Trento e Bolzano.
La Fondazione promuove una relazione continuativa con il pubblico, rafforzando la presenza sul territorio delle Province di Bolzano e Trento e il ruolo sociale dell’Orchestra. Tra le iniziative, Haydn Surround, che consente di assistere ai concerti dal palco, oltre a incontri con il pubblico e introduzioni alle opere.
ANTEPRIMA HAYDN’S SUMMER 2026
L’attività estiva 2026 vedrà con Haydn’s Summer tra luglio e agosto l’Orchestra Haydn protagonista in numerosi concerti in formazioni diverse su tutto il territorio, e la partecipazione a importanti festival italiani. Tra gli appuntamenti: l’inaugurazione delle Gustav Mahler Musikwochen a Dobbiaco con Michele Mariotti; la sinergia con il festival Bolzano Danza con lo spettacolo interdisciplinare Il combattimento di Tancredi e Clorinda di Monteverdi, ospitato in castelli della regione; la partecipazione al Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano e l’apertura del Bolzano Festival Bozen. Il programma estivo si concluderà con un concerto diretto da Hossein Pishkar, con il vincitore del 65° Concorso pianistico Busoni, Yifan Wu. A settembre seguirà, tra gli altri appuntamenti, la partecipazione all’inaugurazione del festival di cultura contemporanea Transart. (Il calendario dettagliato sarà reso noto a metà giugno).
EMOTIONS INCLUDED
Martedì 19 maggio alle ore 18.00, l’Auditorium di Bolzano aprirà le porte per accogliere una presentazione pubblica della Stagione 2026/27 aperta a tutta la cittadinanza. Il Direttore artistico André Comploi annuncerà il nuovo cartellone con un’anteprima musicale affidata all’Orchestra Haydn diretta da Alessandro Bonato, insieme a numerosi ospiti e protagonisti. Ingresso libero. Si replica a Trento il 14 settembre all’Auditorium del Conservatorio.
PARTNER & SPONSOR
Un sentito ringraziamento va ai Soci fondatori, la Regione autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol, le Province autonome e i Comuni di Trento e Bolzano, oltre che al Ministero della Cultura, ai partner quali Alperia, la Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano, Schenk, Mediocredito Trentino-Alto Adige e a tutte le aziende e ai privati che ogni anno contribuiscono con convinzione al lavoro della Fondazione Haydn.
Si ringrazia inoltre Rai Alto Adige per il prezioso supporto mediatico, fondamentale nel dare voce e risalto a iniziative di alto profilo culturale.
ABBONAMENTI
La campagna di tesseramento prenderà il via martedì 12 maggio con il rinnovo degli abbonamenti. Nuove sottoscrizioni saranno possibili a Bolzano a partire dal 26 maggio e a Trento dal 3 giugno.
Biglietti singoli per l’opera in vendita dal 19 maggio, mentre quelli per i concerti dal 9 settembre.
5/05 Comunicato Stampa Foto: Amati Bocciardi Lucia Rose Buffa Info: www.haydn.it bellaunavitaalloperablogspot.com




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