Il Diapason propone due cofanetti da 4 CD ciascuno dedicati all'Arte di Carlo Zecchi, il leggendario pianista romano (1903-1984)

Introvabili edizioni discografiche che raccolgono rare registrazioni del leggendario pianista romano Carlo Zecchi (1903-1984).
The Art of Carlo Zecchi, Vol.1 Questo è il Vol.1 di un'importante raccolta di otto CD - suddivisi in due cofanetti da 4 CD ciascuno - che contengono rare registrazioni del grande pianista Carlo Zecchi. Qui di seguito viene anche presentato il Vol.2. Edizioni da anni fuori catalogo ed ormai assolutamente introvabili altrove. Il romano Carlo Zecchi (1903-1984), è stato uno dei massimi virtuosi italiani del Novecento. Pianista di gusto raffinato e dalla tecnica impeccabilmente fluida (che aveva perfezionato con illustri maestri quali Ferruccio Busoni, Artur Schnabel, Egon Petri) Carlo Zecchi divenne, negli anni centrali della sua attività artistica, una celebrità a livello mondiale ed ottenne i più lusinghieri successi soprattutto nelle Americhe, in URSS ed in Giappone. Zecchi aveva iniziato la carriera pianistica a 17 anni. Nel 1931 fece la prima tournée negli USA, dove suonò il Concerto in re min. di Brahms con Stokowsky a Philadelphia ed incontrò celebrità come Vladimir Horowitz, Serghei Rachmaninov, Josef Hofmann, e Aleksandr Siloti. L’anno seguente, a soli 29 anni, Carlo Zecchi fu invitato a Varsavia quale membro della giuria nella seconda edizione (1932) del molto prestigioso “Concorso pianistico Fryderyk Chopin”, vinto dal russo Aleksandr Uninski. Zecchi è anche ricordato per essere stato un eccellente direttore d’orchestra e prezioso partner di indimenticabili serate cameristiche con i violoncellisti Antonio Janigro ed Enrico Mainardi. Il Comune di Roma ha di recente deliberato di intitolare al suo nome una strada nel centro della città. Carlo Zecchi, all'Aeroporto dell'Urbe di Roma (1938), appena sceso da un trimotore Junkers della Lufthansa proveniente da Berlino, dove il pianista aveva tenuto un trionfale concerto.
In quegli stessi anni il maestro romano aveva già suonato con grande successo in vari paesi europei come Francia, Inghilterra, Polonia, Germania e URSS. E' stato circa una ventina d'anni fa quando Antonio Latanza (1946-2022) iniziò la pubblicazione di vari CD per raccogliere in modo organico tutte le registrazioni esistenti del pianista Carlo Zecchi. La raccolta comprendeva due volumi da quattro CD ciascuno. Era previsto anche un terzo volume, che però non vide mai la luce. Quelli che seguono sono i contenuti del primo volume. Il secondo volume viene presentato qui di seguito. Questo "Primo volume" raccoglie tutte le incisioni 78 giri realizzate da Zecchi negli studi torinesi della "Cetra" tra il 1937 ed il 1942. Da segnalare i pezzi di Chopin, Schumann, Scarlatti e Liszt che costituivano il cuore del repertorio del pianista negli Anni Trenta e lo splendido Concerto brandeburghese n.5 di Bach con solisti di gran nome come la violinista Gioconda De Vito e il flautista Arrigo Tassinari. Nella stessa raccolta abbiamo una registrazione RAI del 1967 con lo schumanniano "Album per la gioventù" e brani liederistici di famosi autori ungheresi (1963). Concludono il cofanetto vari pezzi di Chopin e Debussy registrati da Antonio Latanza nella stessa casa romana di Carlo Zecchi (1980).
Tutte le rarissime registrazioni presenti in questo splendido cofanetto sono state pubblicate in CD per la prima volta assoluta. CHOPIN Berceuse op.57 (Torino, 1942) Barcarola op.60 (Torino, 1937) Mazurca op.7/4 (Torino, 1942) Mazurca op.30/4 (Torino, 1942) Mazurca op.33/4 (Torino, 1942) Grande Valse op.42 (Torino, 1937) SCHUBERT Momento musicale op.94/6 (Torino, 1941) SCHUMANN Kinderszenen op.15 (Torino, 1942) LISZT Étude de concert "La Leggierezza" (Torino, 1937) Étude n.5 "La Chasse" da Paganini (Torino, 1937) Étude n.4 "Arpège" da Paganini (Torino, 1937) DEBUSSY Poissons d’or da “Images” (Torino, 1942) TICCIATI Toccata (Torino, 1937) ANONIMO/RESPIGHI: Siciliana (Torino, 1937) GALILEI/RESPIGHI: Gagliarda (Torino, 1937) SCARLATTI Sonata K.259 (Torino, 1937) Sonata K.159 (Torino, 1937) Sonata K.96 (Torino, 1937) Sonata K.523 (Torino, 1937) BACH/REGER: Corale “Ich ruf zu dir, Herr Jesu Christ“ BWV 639 (Torino, 1942) VIVALDI/BACH Concerto in Do magg. BWV 973 (Torino, 1937) BACH Preludio e Fuga n.13 dal “Clavicembalo ben temperato” Lib.1° (Torino, 1942) Concerto brandeburghese n.5 BWV 1050 [violinista Gioconda De Vito, flautista Arrigo Tassinari, Carlo Zecchi suona al pianoforte la parte del clavicembalo] Orchestra dell’EIAR, Fernando Previtali (Torino, 1938) SCHUMANN Album für die Jugend op.68 (Roma, 1967) BARTÓK Otto Lieder [soprano Christa Tibay, pianista Carlo Zecchi] (Roma, 1963) KODÁLY: Sette Lieder [soprano Christa Tibay, pianista Carlo Zecchi] (Roma, 1963) CHOPIN: Preludi op.28 nn. 4, 6, 7, 13 (Roma, 1980) DEBUSSY Arabesque n.1 (Roma, 1980) “The Art of Carlo Zecchi - Volume 1” Rimasterizzazioni di eccellente qualità tecnica. Libretto di 44 pagine con rare foto e documenti. Rarissima edizione, introvabile altrove. FONOTECA # FT 03.03.01 4 CD: Euro 89,00 The Art of Carlo Zecchi, Vol.2
Questo è il Vol.2 dell'importante raccolta di otto CD - suddivisi in due cofanetti da 4 CD ciascuno - che contengono rare registrazioni di Carlo Zecchi. Pregevole edizione da anni fuori catalogo ed ormai introvabile altrove. Fin dagli Anni Venti il pianista Carlo Zecchi aveva tenuto moltissimi concerti in URSS diventando negli anni un vero beniamino del pubblico moscovita. Qui lo vediamo subito dopo un suo recital al conservatorio di Mosca (1963) mentre riceve in camerino il sorridente saluto ed i complimenti del grande Sviatoslav Richter. Il romano Carlo Zecchi (1903-1984), fu uno dei massimi virtuosi italiani del Novecento. Pianista di gusto raffinato e dalla tecnica impeccabilmente fluida (che aveva perfezionato con illustri maestri quali Ferruccio Busoni, Artur Schnabel, Egon Petri) Carlo Zecchi divenne, negli anni centrali della sua attività artistica, una celebrità a livello mondiale ed ottenne i più lusinghieri successi soprattutto nelle Americhe, in URSS ed in Giappone. Zecchi aveva iniziato la carriera pianistica a 17 anni. Nel 1931 fece la prima tournée negli USA, dove suonò il Concerto in re min. di Brahms con Stokowsky a Philadelphia ed incontrò celebrità come Vladimir Horowitz, Serghei Rachmaninov, Josef Hofmann, e Aleksandr Siloti. L’anno seguente, a soli 29 anni, Zecchi fu invitato a Varsavia quale membro della giuria nella seconda edizione (1932) del prestigioso “Concorso pianistico Fryderyk Chopin”, vinto dal russo Aleksandr Uninski. Zecchi è anche ricordato per essere stato un eccellente direttore d’orchestra e prezioso partner di indimenticabili serate cameristiche con i violoncellisti Antonio Janigro ed Enrico Mainardi. Il Comune di Roma ha di recente deliberato di intitolare al suo nome una strada nel centro della città. Carlo Zecchi a Roma, in una bella immagine degli Anni Sessanta. Dietro di lui s'intravedono la monumentale prospettiva di Via della Conciliazione, la basilica e la cupola di San Pietro. Questo "Secondo Volume" delle incisioni di Carlo Zecchi è il risultato di approfondite indagini che hanno portato al ritrovamento di rarissime registrazioni del grande pianista, molte delle quali si credevano ormai perdute per sempre. Il merito di tali importanti ricerche è stato ancora di Antonio Latanza (1946-2022), appassionato raccoglitore di preziosi cimeli discografici che ha curato personalmente, anche sotto l’aspetto tecnico, la presente edizione.
Il cofanetto comprende tutti i rulli Welte-Mignon del 1926, realizzati a Friburgo sotto la diretta supervisione di Paul Hindemith in persona, e le altrettanto rare incisioni 78 giri effettuate a Berlino nel 1927, a Mosca nel 1928, a Parigi nel 1935. Sono qui comprese anche tutte le incisioni viennesi (Westminster) del 1954. Il brano di Debussy è stato registrato nel 1980 a Roma, nella stessa casa di Via Pacini dove abitava il pianista. Le musiche di Johann Sebastian Bach e di Fryderyk Chopin eseguite da Zecchi assieme al celebre violoncellista giapponese Juro Aoki sono tratte da un concerto dal vivo al Sogetsu Hall di Tokyo (1983). Una particolare menzione merita la Ballata op.23 di Chopin il cui fortuito ritrovamento è avvenuto quasi miracolosamente dopo lunghi anni di ricerche. Come noto, i tre pezzi da “Petrouchka” che aprono la raccolta, vennero dedicati da Stravinski ad Artur Rubinstein, il quale li suonò a lungo in concerto ma non li incise mai: furono invece registrati da Carlo Zecchi come qui documentato, e in “Prima Mondiale”, nel 1926. Tutte le rarissime incisioni contenute in questo splendido cofanetto sono state pubblicate in CD per la prima volta assoluta. STRAVINSKI Trois mouvements de “Petrouchka” (Friburgo, 1926) CASELLA Deux Contrastes op.21 (Friburgo, 1926) SCARLATTI Sonata K.345, Sonata K.96 (Friburgo, 1926) ALALEONA “La città fiorita”, “Cinque impronte” (Friburgo, 1926) BAJARDI Ballata in do min. (Friburgo, 1926) PIZZETTI “Le quai du port de Famagoste” da “La Pisanella” (Friburgo, 1926) CASTELNUOVO-TEDESCO Alt Wien Walzer (Friburgo, 1926) GASCO Le Danzatrici di Jodhpur (Friburgo, 1926) DAVICO Notturno in Re magg. (Friburgo, 1926) LISZT Étude de concert "La Leggierezza" (Berlino, 1927) Étude n.5 "La Chasse" da Paganini (Berlino, 1927) Étude n.4 "Arpège" da Paganini (Berlino, 1927) CHOPIN Étude op.10/5 due diverse registrazioni (Mosca, 1928) Étude op.10/8 (Mosca, 1928) Polonaise brillante op.22 (Mosca, 1928) Ballata n.1 op.23 (Mosca, 1928) LISZT Étude de concert "La Leggierezza" due diverse registrazioni (Mosca, 1928) Étude n.5 "La Chasse" da Paganini (Mosca, 1928) Étude n.4 "Arpège" da Paganini (Mosca, 1928) SCARLATTI Sonata L.465, Sonata L.103, Sonata L.345, Sonata L.490 (Parigi, 1935) CHOPIN Polonaise brillante op.22 (Parigi, 1935) CHOPIN Valzer op.42 (Parigi, 1935) Mazurca op.33/4 (Parigi, 1935) Études op.10 nn. 5 & 8 (Parigi, 1935) LISZT Étude de concert "La Leggierezza" (Parigi, 1935) Étude n.5 "La Chasse" da Paganini (Parigi, 1935) Étude n.4 "Arpège" da Paganini (Parigi, 1935) RAVEL Alborada del Gracioso (Parigi, 1935) SCHUMANN Kinderszenen op.15 (Vienna, 1954) MOZART Sonata in Re magg. K.311 (Vienna, 1954) SCARLATTI Sonata K.159 (Vienna, 1954) Sonata K.259 (Vienna, 1954) BACH: Preludio e Fuga n.13 dal “Clavicembalo ben temperato” Lib. 1° (Vienna, 1954 Invenzione a tre voci n.11 in sol min. (Vienna, 1954). CHOPIN: Mazurca op.33/4, Mazurca op.17/4 (Vienna, 1954). DEBUSSY “The Little Shepherd” da Children’s Corner (Roma, 1980). BACH Sonata n.1 BWV 1027, Sonata n.2 BWV 1028, Sonata n.3 BWV 1029 [Juro Aoki violoncello, Carlo Zecchi piano] (Tokyo, 1983) “Aria” dalla Suite in Re magg. BWV 1068 [Juro Aoki violoncello, Carlo Zecchi piano] (Tokyo, 1983) CHOPIN “Adagio” dalla Sonata op.65 [Juro Aoki violoncello, Carlo Zecchi piano] (Tokyo, 1983)
“The Art of Carlo Zecchi - Volume 2” Rimasterizzazioni di eccellente qualità tecnica. Libretto di 52 pagine con rare foto e documenti. Rarissima edizione, introvabile altrove. FONOTECA # FT 05.05.04 4 CD: Euro 89,00 I due cofanetti di Carlo Zecchi qui presentati possono essere acquistati assieme oppure separatamente. Nel caso trovasse la proposta di Suo interesse La invitiamo a prendere contatto con noi, inviando un messaggio a: ordini@ildiapason.it oppure tramite telefono. Il contributo per spese di spedizione e imballaggio per l’Italia è di Euro 7,90. Tale importo non è dovuto se il totale dei prodotti spediti supera Euro 150,00. Di norma spediamo tramite pacco contrassegno (Corriere SDA Express), con consegna garantita entro 24 ore. Si accettano pagamenti tramite PayPal. Il nostro indirizzo PayPal è ildiapason@gmail.com 3/06 Comunicato Stampa Info: Umberto Masini via Guglielmo Marconi 14 27029 Vigevano PV (Italy) www.ildiapason.it bellaunavitaalloperablogpost.com

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