KENT NAGANO DIRIGE LA CHERUBINI PER BEETHOVEN E UNA PRIMA ITALIANA. Domenica 14 giugno, alle 21.30 alla Rocca Brancaleone, la rivisitazione delle Quattro stagioni di Vivaldi firmata da Aziza Sadikova

Le quattro stagioni non hanno ancora detto l’ultima parola. Se Antonio Vivaldi ci ha consegnato un capolavoro immortale, gli artisti contemporanei continuano a estrarre nuove suggestioni e piste interpretative, dimostrando che i classici, anziché invecchiare, rinascono sempre a nuova vita. Lo spiega bene anche la compositrice uzbeko-tedesca Aziza Sadikova in Farbenzeiten (Tempi del colore), ovvero le Quattro stagioni di Vivaldi immerse in un organico per oboe, tromba, violoncello, percussioni e orchestra, sorprendente creazione eseguita in prima italiana domenica 14 giugno alle 21.30 alla Rocca Brancaleone con l'Orchestra Cherubini diretta da un gigante del podio come Kent Nagano. Il brano di Sadikova troverà un riflesso “naturale” nell'esecuzione della Sesta Sinfonia di Beethoven, la celebre Pastorale, che completa il programma della serata all'interno di una grande riflessione sonora tra uomo e natura.
Ravenna Festival si conferma così il laboratorio italiano privilegiato per le rivisitazioni delle “Quattro Stagioni”: nel 2015 fu proprio Ravenna Festival a proporre la prima italiana di “Vivaldi recomposed” di Max Richter, opera che si è poi imposta come uno dei grandi “casi” musicali (e discografici) del XXI secolo. A seguito del trasferimento dell’appuntamento dal Pala De André alla Rocca Brancaleone, grazie a Start Romagna il servizio di navetta gratuita partirà dal parcheggio del Pala De André (alle 20.10 e alle 20.50) con destinazione Rocca e ritorno a fine concerto. Aziza Sadikova, tra le massime compositrici dei nostri tempi, è andata sulle tracce di Vivaldi per restituirci una veste del tutto nuova del suo capolavoro più noto: sotto la direzione di Nagano, da sempre acuto interprete della realtà compositiva contemporanea, si ascolterà per la prima volta in Italia questa rivisitazione in cui le “Quattro stagioni” si ampliano nel suono e nel tempo, lasciando emergere nuovi colori e paesaggi. La partitura di Farbenzeiten (Tempi del colore) prevede una combinazione solistica innovativa con oboe, tromba, violoncello e percussioni che dialogano con l'orchestra, esplorando nuove profondità acustiche, sullo sfondo dell'originale vivaldiano, ben riconoscibile. L'opera è stata però pensata per dilatare alcuni frammenti musicali, lasciando emergere sonorità e paesaggi del tutto inediti rispetto all'originale barocco, come in una visione “aumentata”, che fa riflettere anche sulla nostra percezione del tempo. Il brano viene accostato alla “Sinfonia Pastorale”, un dialogo alternativo tra musica e natura, nel quale Beethoven – due secoli prima di Sadikova – segue il tempo interiore di chi, immerso nel paesaggio, si scopre parte dello stesso miracolo.
Nato in California da genitori di origini giapponese, Kent Nagano è uno dei protagonisti assoluti della direzione d'orchestra degli ultimi cinquant'anni. Innumerevoli le istituzioni in cui ha ricoperto un ruolo apicale: Opéra de Lyon, The Hallé Orchestra, Los Angeles Opera, Deutsches Symphonie-Orchester Berlin, Montreal Symphony Orchestra, Hamburg State Opera; nel 2025 è stato nominato Principal Artistic Partner della Filarmonica Toscanini e a partire dal prossimo autunno sarà direttore principale e artistico dell'Orchestra Nazionale Spagnola. Al Festival di Dresda è il direttore artistico del progetto tetralogico realizzato con il Concerto Köln e l'Orchestra del Festival di Dresda che prevede l'esecuzione integrale del “Ring” wagneriano su strumenti d'epoca. Compositrice originaria di Tashkent (Uzbekistan), ma residente da anni a Berlino, Aziza Sadikova ha studiato pianoforte, composizione e organo. La sua scrittura compositiva esplora vari aspetti della Nuova Musica, spaziando da tecniche strumentali non convenzionali e sperimentazioni con articolate componenti strutturali e ritmiche. Suoi lavori sono stati eseguiti dai massimi direttori di oggi, tra i quali Kent Nagano, Omer Meir Wellber, Jonathan Stockhammer, Rüdiger Bohn nei festival e nei teatri più importanti. Nel 2019 ha ricevuto grandi consensi il Lichtscherben Concerto per percussioni eseguito a Stoccarda dall’Orchestra SWR con Simone Rubino solista. La BBC l’ha scelta per il documentario televisivo “100 donne”. Biglietti: da 22 a 80 Euro (ridotti da 20 a 72); under 18: 5 Euro 13/06 Comunicato Stampa Foto: Sergio Varane StudioInfo: www.ravennafestival.org bellaunavitaalloperablogspot.com

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