L'ALBERO DELLA VITA LA STAGIONE 2026/ 2027 DEL TEATRO STABILE SLOVENO. Hanno presentato la stagione 2026/ 2027 del TSS in occasione della conferenza stampa: Ivan Jevnikar, presidente del Teatro Stabile Sloveno, Nina Ukmar, direttrice del Teatro Stabile Sloveno, Alida Bevk, consulente e assistente della direttrice, Valentina Repini, responsabile organizzativa. Per il Premio Tantadruj: Katja Pegan, direttrice del Teatro Capodistria, Mirjam Drnovšček, direttrice del Teatro nazionale di Nova Gorica

Il teatro stimola il dialogo, la collaborazione, la creatività, la riflessione, lo scambio e il confronto. Per gli amanti dello spettacolo dal vivo è una fonte di ispirazione, un luogo dell’anima, un’esperienza che coinvolge tutto quanto accade anche attorno alla performance. La stagione 2026/ 2027 del Teatro Stabile Sloveno, la prima con la direzione di Nina Ukmar, darà particolare rilievo alle molte funzioni del luogo dove l'arte vive a stretto contatto con il suo ruolo sociale. Il programma si presenta quindi con un corredo di eventi fuori abbonamento più vario del consueto, con uno spazio maggiore per la partecipazione attiva del pubblico, con un'offerta più ampia per bambini e famiglie. »Il teatro nasce sempre dal tempo in cui viviamo: dalle sue tensioni, dalle sue domande e dalle inquietudini silenziose del presente, ma anche dal bisogno umano di vicinanza e di racconto condiviso. Per questo il teatro non è mai soltanto spettacolo.« - ha scritto nel suo saluto alla nuova stagione il presidente TSS Ivan Jevnikar, che ha aggiunto: »In un mondo sempre più veloce e frammentato, il teatro resta uno dei pochi luoghi della presenza reale: un luogo in cui condividiamo ancora lo stesso tempo.« Con questa convinzione è nata la stagione dal titolo L'albero della vita. Viaggio teatrale alle radici dell'umanità, che mette in scena storie di vita in sfumature drammatiche e comiche, con un chiaro riferimento al titolo della raccolta che riassume il percorso artistico del poeta triestino Miroslav Košuta ed è al tempo stesso un omaggio all’artista che per molti anni è stato direttore del Teatro Stabile Sloveno. »In teatro crediamo nel potere delle storie, che uniscono le persone e allo stesso tempo suscitano in noi delle domande. La chioma del teatro ci avvolge, ma al tempo stesso, nel rifugio sicuro della sala, ci solletica con foglioline che altrimenti avremmo forse scostato.« - così Nina Ukmar ha spiegato l'ispirazione per il titolo, dietro al quale troveremo dodici spettacoli tra debutti di produzioni TSS e spettacoli ospiti in prima nazionale.
PROGRAMMA BASE Il programma base comprende sei spettacoli: quattro nuove produzioni TSS e due spettacoli ospiti. Gli abbonati possono integrare il programma base con due programmi a scelta di eventi serali o pomeridiani che presentano alcune delle produzioni di maggiore successo dei teatri sloveni. Come di consueto tutti gli spettacoli di prosa saranno corredati da sovratitoli in italiano. Gli spettatori della domenica avranno a disposizione anche il bus navetta dai dintorni di Trieste. La stagione inizierà con l’irresistibile comicità della produzione del Teatro nazionale di Ljubljana Rumori fuori scena. Uno dei titoli più celebri sulle follie del backstage teatrale divertirà il pubblico in tre repliche, dal 2 al 4 ottobre, con la regia di Ivana Djilas, che attualmente dirige il Teatro nazionale di Ljubljana. Nel mese di novembre debutterà la prima produzione TSS della stagione, ovvero Vene della drammaturga originaria del Tirolo Lisa Wentz. Il regista triestino dalla carriera internazionale Igor Pison metterà in scena una storia che parla di verità taciute all'interno di un rapporto di coppia e nel contesto della storia recente del Tirolo. L'amatissima regista Nenni Delmestre, autrice di molti spettacoli di successo del TSS, ritornerà con la produzione Vittoria del tandem iberico formato da Marc Angelet e Cristina Clemente. Il testo elegantemente comico parla del fatto che a volte bisogna saper perdere per poter vincere: è infatti la storia di un promettente, giovane calciatore che annuncia alla famiglia di voler rinunciare alla carriera sportiva. Il motivo sarà il tema dello spettacolo che tocca un tema insolito, ma molto attuale. Dicembre sarà il mese delle feste e della leggerezza: alla nuova commedia TSS seguirà nel mezzo delle festività anche lo spettacolo ospite del Teatro Capodistria e del Teatro municipale di Ptuj dal titolo Dov'è la primadonna? , rifacimento del successo di Ken Ludwig »Lend me a Tenor«. La regista Katja Pegan in questa produzione ha guidato con infallibile ritmo comico un cast affiatato in una giostra di equivoci e situazioni folli che accadono nel backstage di un teatro lirico. Con il celebre testo dell'autrice francese Yasmina Reza Art il SSG nel mese di febbraio punterà i riflettori sull'autenticità dei rapporti di amicizia. Questo testo, che con un leggero sorriso svela le nevrosi e la sensibilità dell’uomo urbano contemporaneo e ha conquistato il pubblico di tutto il mondo, verrà messo in scena da Alen Jelen. L'ultimo debutto di stagione sarà in programma nel mese di maggio con La memoria dell'acqua della drammaturga britannica Shelagh Stephenson, una commedia drammatica agrodolce che esplora la fragilità della memoria e la complessità dei legami familiari. Il regista dello spettacolo sarà Luka Marcen, alla sua prima collaborazione con il teatro triestino.
PROGRAMMI A SCELTA Il programma a scelta di spettacoli in orario serale dal sottotitolo Coraggioso si caratterizzerà per la selezione di tre spettacoli ospiti che trattano temi delicati come la discriminazione, la guerra e l'eredità storica. Nel mese di novembre andrà in scena lo spettacolo lirico di Vinko Möderndorfer La balena sulla spiaggia. La produzione Zavod Novo mesto presenta con sensibilità il tema dell’accettazione della diversità come risorsa che arricchisce la nostra esperienza umana. In gennaio potremo assistere allo spettacolo di Oliver Frljić L'incubatrice, una ricerca teatrale che intreccia la simbologia della dedizione alla protezione di ogni vita umana con la brutalità del conflitto a Gaza. Lo spettacolo è prodotto dal teatro Slovensko mladinsko gledališče. In aprile il ciclo verrà chiuso da una riflessione sulle motivazioni che hanno portato molti ragazzi che hanno vissuto la guerra a unirsi al movimento partigiano. La produzione del SLG Celje L'assalto nella regia di Živa Bizovičar è ispirata alla vita e alle opere di Karel Destovnik-Kajuh. Il programma pomeridiano proporrà una triade dal titolo molto chiaro: Commedia. Si inizierà a novembre con la produzione dell'Auditorium Portorose Pegule di Iztok Mlakar nella regia di Vito Taufer. Il tandem di interpreti d'eccezione della commedia slovena mette in scena un giallo che parla di una coppia che, dopo uno sfratto, trova rifugio in una ricca villa, apparentemente in assenza dei proprietari. In gennaio seguirà lo spettacolo che ha vinto il premio come miglior produzione comica al festival Le giornate della commedia di Celje, oltre al premio del pubblico e al premio speciale per miglior attore e miglior attrice ai triestini Patrizia Jurinčič e Matija Rupel. Tutto era possibile della regista Tereze Gregorič è una produzione del Teatro nazionale di Nova Gorica e dell'associazione Scaramouche, nata nell'ambito della Capitale della cultura GO!2025. Attraverso le testimonianze dei protagonisti, affronta con ironia problemi e fenomeni che hanno profondamente segnato le condizioni sociali ed economiche di individui e comunità in un territorio di confine. Nel mese di aprile andrà in scena il testo del Premio Nobel Dario Fo (in occasione del centenario della nascita) e di Franca Rame Coppia aperta, quasi spalancata. Lo Špas Teater e la regista Tijana Zinajić presentano in una rilettura questa storia universale sulle relazioni, in cui le regole sono spesso scritte con doppi standard. Quest'ultimo spettacolo rientrerà anche nel programma in abbonamento per Gorizia, che comprenderà quattro produzioni TSS (Vene, Vittoria, Art, La memoria dell'acqua) e la commedia ospite Dov'è la primadonna? Gli abbonati di Gorizia integreranno inoltre il proprio abbonamento con due eventi speciali proposti dal Kulturni dom e dal Kulturni center Lojze Bratuž di Gorizia. CAMPAGNA ABBONAMENTI Come ogni anno la campagna abbonamenti si svolgerà in due fasi. Fino al 31 luglio sarà possibile prenotare i propri abbonamenti con la riduzione estiva. Da settembre la campagna proseguirà con i prezzi regolari e l'acquisto degli abbonamenti presso la biglietteria TSS. Online sarà possibile acquistare gli abbonamenti a turno libero e a prezzo intero. Con il modulo disponibile sulla pagina web del teatro (www.teaterssg.com) sarà invece possibile prenotare tutti i tipi di abbonamento (anche con riduzione estiva). Ai nuovi abbonati è dedicata un'offerta speciale per scoprire in libertà i contenuti e lo stile del Teatro Stabile Sloveno con sei spettacoli a scelta. ABBONAMENTO PER FAMIGLIE Nella nuova stagione il Teatro Stabile Sloveno rafforzerà ulteriormente la propria attenzione al pubblico dei più piccoli con l'ampliamento dell'Abbonamento per famiglie che proporrà ben sei spettacoli di genere diverso e alcuni laboratori creativi. Movimento, musica e burattini saranno protagonisti dello spettacolo della compagnia Godot Io mi accovaccio, tu salti, con il quale l'attore Tadej Pišek e la danzatrice Mojca Špik invitano a un viaggio alla ricerca della felicità e della vera amicizia. I fumetti di Miki Muster Le avventure di Zvitorepec, Trdonja e Lakotnik: i tre moschettieri diventeranno invece i protagonisti dello spettacolo del teatro Slovensko mladinsko gledališče ambientato in un’epoca fiabesca, popolata da briganti, tesori nascosti e lotte per la successione al trono, in cui i tre eroi salvano il regno. Il regista è Matjaž Pograjc. Nika Bezeljak, Laura Zafred e l'associazione KULT sono invece i produttori del cabaret per attori e burattini Il gufo sul bastone che mette in scena una raccolta di poesie musicate della celebre scrittrice slovena Svetlana Makarovič. Il quarto titolo sarà il circo contemporaneo musicale di Nando e Maila dal titolo Sonata per tubi, che ricerca la musicalità negli oggetti di riciclo e negli attrezzi circensi. La più celebre interprete di hit per l'infanzia slovene Romana Krajnčan sarà poi la protagonista del musical per famiglie Su come la Formichina sia diventata Indomita (DreamArt, Kino gledališče Bežigrad, Avditorij Portorož), che guiderà i bambini in un vortice colorato di musica, giochi e sorprese. La compagnia Gledališče iz desnega žepka porterà infine in scena uno spettacolo ispirato alla fiaba dei fratelli Grimm Raperonzolo.
COLLABORAZIONI E NOVITÀ La nuova stagione accoglierà gli spettatori del TSS anche con un ricco calendario di eventi fuori abbonamento. L'atrio del teatro diventerà nel corso dell'anno la cornice di diverse mostre, tra le quali la prima sarà un omaggio a Kosovel dell'artista triestino Sandi Renko, che in apertura di stagione presenterà il vernissage della mostra Integrali, in collaborazione con Društvo Slovensko gledališče e Associazione culturale per l'arte KONS. Proseguiranno anche le serate letterarie con diretta radiofonica sul terzo programma nazionale della radiotelevisione slovena ARS e sul programma sloveno della RAI FVG Ars Teatralis, un progetto realizzato in collaborazione con la Ribalta radiofonica. La prima serata sarà dedicata alla scrittrice Zofka Kveder. Proseguirà la tradizione delle Matinées musicali, ciclo di concerti di musica da camera realizzati dalla Glasbena matica, come anche la piacevole consuetudine degli spettacoli per bambini e delle letture di fiabe inserite nel ciclo L'ora del racconto della Sezione ragazzi della Biblioteca nazionale slovena e degli studi. L'associazione Društvo Slovensko gledališče valorizzerà anche in questa stagione gli spettacoli in scena attraverso conversazioni con gli artisti. L'incontro con i protagonisti caratterizzerà anche l'attività del Pen Club di Trieste che si dedicherà alla lettura e analisi dei testi teatrali in programmazione. Le novità in programma sono numerose. Il Ministero della cultura sloveno cofinanzierà nel mese di ottobre la serata letteraria con dibattito Kosovel, fumetto e poesia, durante la quale Žiga X Gombač, Jaka Vukotič, Uroš Grilc e Nina Peče Grilc parleranno del ruolo del fumetto nello sviluppo della passione per la lettura. In ottobre avrà inizio anche una serie di laboratori creativi con l'artista della carta Annalisa Metus (i laboratori sono dedicati agli adulti), durante i quali i partecipanti, nel corso di tre incontri (fino a marzo 2027), costruiranno un paesaggio, una casa pop-up e sculture di carta. Nel periodo dell'avvento l'atrio del TSS ospiterà la fiera di manufatti artistici e artigianato ARTish, mostra mercato di oggetti unici. Nello stesso periodo seguirà anche la Mostra mercato delle case editrici slovene in Italia. FOTO Peter Uhan (Rumori fuori scena) L'ESTATE (FUORI DAL) TSS Il 2027 porterà una nuova edizione del festival dei tre teatri triestini (TSS, Teatro La Contrada, Bonawentura/ Teatro Miela) Let's Play nel giardino del Museo Sartorio, con il patrocinio del Comune di Trieste e nell'ambito di Trieste Estate. La sesta edizione è ancora in corso e il fine settimana a cura del TSS andrà in scena dal 18 al 21 giugno. Nella serata di sabato lo spettacolo sarà legato alla consegna del premio teatrale Tantadruj 2026. Al di fuori del programma di Let's Play 2026, ma all'interno di Trieste Estate, il 24 giugno alle ore 19.00 il Teatro Stabile Sloveno ospiterà nel giardino del Museo Sartorio lo spettacolo bilingue per adulti e bambini Parole parole - Samo besede che esplora il senso dei confini interpersonali, geografici, politici, naturali e linguistici attraverso dialoghi di parole e musica con Silvia Viviani e Jonas Tomšič Jacobs. 10/06 Comunicato Stampa FOTO Jaka Varmuž Peter Uhan Info: Teatro Stabile ssg, Via Petronio 4, 34141, trieste, 34141 IT www.teaterssg.com bellaunavitaalloperablogpost.com

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