Russell Bekins Giulio Cassanelli 2BE | ACQUA E FUOCO. A cura di Giulio Cassanelli e Chiara Francesconi in collaborazione con BoA Spazio Arte (Bologna), CittàAttiva, Arte in Vetrina. Vernissage venerdì 19 giugno, alle 17:00 alla Corte Cavour, Ravenna dal 19 giugno al 3 luglio. In occasione del Ravenna Festival
Venerdì 19 giugno alle 17, negli spazi di Corte Cavour a Ravenna inaugura 2BE | ACQUA E FUOCO, la mostra degli artisti Russell Bekins (1956-2025) e Giulio Cassanelli (1979). La mostra è realizzata a cura di Giulio Cassanelli e Chiara Francesconi in collaborazione con BoA Spazio Arte (Bologna), CittàAttiva e Arte in Vetrina e rientra nel programma del Ravenna Festival 2026.
L’inaugurazione sarà accompagnata da musica e parole di:
Paolo Leonardi (Baritono): Monodia gregoriana: Ave Maria, Dies irae, Vidi aquam
Guido Barbieri (Giornalista e Musicologo): Acqua e fuoco nella storia della musica
Sofia Ceci e Lucrezia Ceccarelli (Violini dell’Orchestra Cherubini): B. Bartok, selezione da 44 duetti per 2 violini sz.98
La conferenza stampa, che si è tenuta giovedì 18 giugno alle ore 12 all'interno della Corte Cavour, ha visto gli interventi dei curatori Chiara Francesconi, Margherita Maccaferri, Giulio Cassanelli, l’Assessore alla Cultura di Ravenna Fabio Sbaraglia, il Sovrintendente di Ravenna Festival Antonio De Rosa e Silvia Rambaldi Bekins.
“2BE arriva a Ravenna dopo il primo atto bolognese – commenta Giulio Cassanelli –, è il dialogo spontaneo della poetica di due artisti e di due amici e diventa la chiusura simbolica di un percorso durato due anni. Il principio di apertura e inclusione dei linguaggi artistici che caratterizza il Ravenna Festival, ha ispirato un nuovo capitolo di FUOCO nell'incontro diretto con il territorio, la sua storia e con le persone che lo abitano. Ognuno dei sedici ritratti testimonia un'atto di fiducia e di partecipazione ed è l’inizio di uno studio più ampio in collaborazione con il Comune e il Ravenna Festival.”
Silvia Rambaldi Bekins ha sottolineato che “le opere di Russell ci conducono alla scoperta del meraviglioso che abita i nostri spazi quotidiani”.
“Tra le pietre di Corte Cavour, 2BE | Acqua e Fuoco trasforma lo spazio urbano in un luogo di tensione simbolica, dove installazione visiva e musica - dalla monodia gregoriana a Bartók - restituiscono alla città un’esperienza collettiva che intreccia materia, memoria e corpo” – ha affermato Chiara Francesconi.
La mostra unisce i lavori dell’artista americano Russell Bekins e del bolognese Giulio Cassanelli in una serie dedicata ai due elementi protagonisti della loro ricerca: acqua e fuoco. Entrambi gli artisti, spinti da un approccio performativo, attraverso la fotografia trasformano l’architettura urbana in trampolino per la sospensione dall’ordinario ed una sublime ricerca estetica. Il lavoro e la vita di Bekins e Cassanelli si sono intrecciati negli ultimi due anni fino a diventare una profonda amicizia; due persone legate da affinità umane ed artistiche: due ricerche e due approcci che affermano precise visioni e principi vitali.
La serie Space Shape di Bekins è accompagnata da tre fotografie inedite; queste opere rivelano il principio del suo approccio artistico: le vedute urbane sono interpretate attraverso i riflessi nelle gocce d’acqua e vengono progressivamente sottratte alla dimensione descrittiva per approdare a un livello di astrazione che supera i confini canonici della rappresentazione figurativa. Nelle Space Shape il medium fotografico avanza verso una dimensione scultorea che riflette la profonda ambizione di Bekins di scoprire la magnificenza oltre la superficie della realtà.
Cassanelli presenta un nuovo capitolo del progetto FUOCO, sviluppando progressivamente un corpus di immagini attraverso gli incontri e le relazioni sviluppate a Ravenna nell’ultimo mese. Persone, artisti, istituzioni, operatori culturali, tutti vengono invitati ad atto di fiducia: Ti sfido a tenere una fiamma in mano, per un minuto e mezzo, senza bruciarti. Fuoco è un rituale di spiritualità laica: Giocare col fuoco significa portare e proteggere, unire libertà e responsabilità; è una chiamata simbolica per vivere l’esperienza e interrogarsi sul senso della fiamma, sul fuoco che ci anima e che custodiamo.
Le immagini dei due artisti si inseriscono e abitano le architetture e gli spazi di Corte Cavour, instaurando un dialogo tra memoria e contemporaneità, tra esperienza individuale e dimensione collettiva. All’interno dell’allestimento, sarà visibile il mini-documentario Temporary – Russell Bekins, un diario per immagini che racconta l’incontro tra i due artisti e l’urgenza vitale che hanno condiviso, realizzato da Giulio Cassanelli.
Russell Bekins (1956-2025)
L’incessante evoluzione del percorso personale e artistico di Russell Bekins affonda le sue radici nei colori psichedelici della California del Nord degli anni Sessanta. Partendo dalla fotografia classica, attraverso un lungo percorso, Bekins approda alla macrofotografia, dove emerge un linguaggio di natura scultorea: l’artista continua a seguire gli istinti della fotografia di strada, ma, una volta individuato il soggetto, prepara simboli e trame liquide per catturare la luce e oltrepassare la superficie del visibile.
Giulio Cassanelli (1979)
Giulio Cassanelli sviluppa l’uso di strumenti non convenzionali per indagare e trattenere l’unicità dell’istante. Costruisce dispositivi performativi in cui l’opera prende forma nell’alchimia del processo: le immagini non descrivono, ma testimoniano. Non sono una semplice registrazione, ma la sindone di un atto puro, condiviso e vissuto — un’esperienza rituale.
18/06 Comunicato Stampa INFORMAZIONI e ORARI:
Aperto mercoledì, venerdì, sabato e domenica dalle 17 alle 20
Corte Cavour, Via Camillo Benso Cavour 51, 48121 Ravenna RA
boaspazioarte@gmail.com bellaunavitaalloperablogspot.com



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