SARA JAKUBIAK DEBUTTA NEL TRISTAN UND ISOLDE CON ANTONIO PAPPANO E LA LONDON SYMPHONY ORCHESTRA. Il soprano americano, acclamata Lady Macbeth dell’ultima inaugurazione scaligera, interpreta per la prima volta l’innamorata principessa d’Irlanda nel capolavoro di Wagner Il 1° e 12 luglio al Barbican Centre di Londra, il 5 luglio al Festspielhaus di Baden-Baden
Dalla sanguinaria protagonista della Lady Macbeth del distretto di Mcensk di Šostakovič, che il 7 dicembre scorso ha aperto la nuova Stagione del Teatro alla Scala, all’eroina tragica emblema dell’amore assoluto del Tristan und Isolde di Wagner. Con una carriera in continua ascesa, definita dal «New York Times» un “soprano dalla voce vellutata e impressionante”, Sara Jakubiak consolida così sempre più la sua posizione tra le principali interpreti odierne di ruoli drammatici, in particolare nel repertorio tedesco. Il 1° e il 12 luglio, al Barbican Centre di Londra, canterà infatti per la prima volta Isolde, l’innamorata protagonista del capolavoro wagneriano, proposto nelle due date in forma di concerto dalla London Symphony Orchestra diretta dal suo Direttore principale Antonio Pappano. Il 5 luglio, con la stessa compagine, sarà invece al Festspielhaus Baden-Baden per un altro concerto, sempre nelle vesti di Isolde. In questa occasione interpreterà il Liebestod dal terzo atto.
Prima la passione e la carriera professionale nel softball, poi l’incontro con il canto lirico e la svolta internazionale nel 2013 grazie al Wozzeck di Alban Berg con l’English National Opera, seguita l’anno successivo dall’ingresso nell’ensemble della prestigiosa Oper Frankfurt. Da quel momento il soprano americano Sara Jakubiak si esibisce nei principali teatri e festival internazionali, tra cui il Festival di Salisburgo, la Deutsche Oper Berlin, il Teatro La Fenice di Venezia e la Royal Balley & Opera di Londra. Fino ad arrivare, nel 2025, ad inaugurare la stagione del Teatro alla Scala con un doppio debutto, sul palcoscenico meneghino e in uno dei ruoli più intensi del repertorio novecentesco, quello della citata Lady Macbeth, appunto. Tra i più recenti impegni che l’hanno vista protagonista figura anche un Fidelio in forma semiscenica con la Cleveland Orchestra, nella parte di Leonore, e Lohengrin alla Staatsoper di Amburgo.
Un successo sostenuto da una discografia operistica che comprende la recente registrazione di Die Walküre di Wagner come parte del Ring diretto da Fabio Luisi con la Dallas Symphony Orchestra, Francesca da Rimini con la Deutsche Oper Berlin e la direzione di Carlo Rizzi e Das Wunder der Heliane – regia di Christof Loy e con Marc Albrecht sul podio –, vincitrice dell’Opus Klassik Award 2020 come Miglior Registrazione Operistica di un’opera del XX/XXI secolo, per Naxos, ma anche Erwartung di Schönberg e la Messa Glagolitica di Janáček – candidata ai Grammy Award – entrambe registrate con Edward Gardner e la Bergen Philharmonic Orchestra per Chandos.
Tra i prossimi impegni dopo il debutto come Isolde figurano altri significativi ruoli drammatici, tutti in opere di Richard Strauss: l’esordio come Salome nell’omonima opera alla Dutch National Opera all’inizio del 2027, Kaiserin in Die Frau ohne Schatten con la Cleveland Orchestra e Chrysothemis in Elektra di nuovo a Londra, quest’ultima nell’estate 2027.
20.06
Comunicato stampa Foto: Curtis Brown Lisa-Marie Mazzucco Info concerti 1° e 12 luglio al Barbican Centre:
www.lso.co.uk/whats-on/wagner-tristan-and-isolde-12-jul-26/
Info concerto 5 luglio al Festspielhaus Baden-Baden:
www.festspielhaus.de/en/program/wagner-beethoven/50 bellaunavitaalloperablogpost.com


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