TCBO: MARCELO LOMBARDERO DEBUTTA IN ITALIA CON NAPOLI MILIONARIA DI NINO ROTA. Il regista argentino firma un nuovo allestimento del capolavoro operistico del secondo Novecento tratto dall’omonima commedia di Eduardo De Filippo, per la prima volta in scena per la fondazione lirico-sinfonica felsinea. Sul podio James Feddeck. Protagonisti Paolo Bordogna, Carmen Giannattasio, Mariam Battistelli, Matteo Falcier e Marco Miglietta. Dal 12 giugno alle 20 – anche in diretta su Rai RadioTre – al 17 giugno al Comunale Nouveau di Bologna

È un lavoro dal gusto amaro in cui ironia e tragedia convivono, segnato dalla disillusione post-bellica nei confronti del genere umano e dalla presa di coscienza del degrado dei valori: è Napoli milionaria, nato dalla collaborazione tra il compositore Nino Rota e l’autore teatrale Eduardo De Filippo, ultimo titolo della Stagione ad essere rappresentato al Nouveau: un saluto a questo luogo – che dal febbraio 2023 al giugno 2026 è stato la “casa temporanea” della fondazione lirico-sinfonica felsinea – in attesa di rivivere, dal prossimo febbraio, le opere in scena nella storica sede di Piazza Verdi rinnovata.
Il capolavoro novecentesco arriva per la prima volta nella storia del Teatro Comunale di Bologna da venerdì 12 giugno alle 20 – anche in diretta su Rai Radio3 – e in replica fino al 17 giugno al Comunale Nouveau, in un nuovo allestimento che segna il debutto in Italia del regista argentino Marcelo Lombardero. «Pensare di portare in scena Napoli milionaria mi pone di fronte a una responsabilità enorme – commenta Lombardero –. Come regista sento il dovere di raccontare questa storia rispettando gli elementi concepiti dai suoi creatori e, allo stesso tempo, di utilizzare la forma scenica come uno strumento didattico capace di rivelarne il significato più profondo. Dal punto di vista stilistico, sia l’opera di Eduardo De Filippo sia la versione operistica di Nino Rota attingono direttamente al teatro popolare, collocandosi in un periodo storico concreto e vicino, e costituendo uno dei pilastri teatrali del neorealismo. Oggi, a più di ottant’anni da quegli avvenimenti e a quasi cinquant’anni dal debutto della versione musicale, questi materiali si caricano di nuovi significati: diventano tangibili, vicini, necessari». Sul podio della compagine lirico-sinfonica felsinea torna James Feddeck, chiamato a misurarsi con la musica di Rota, vocalmente complessa e che coinvolge una ventina di personaggi. «La partitura si pone come naturale evoluzione dell’eredità del belcanto, – racconta Feddeck – arricchita dalla sensibilità drammatica innovativa di Rota e dalla sua capacità di intrecciare la canzone popolare napoletana con una scrittura orchestrale raffinata. Maestro tanto della costruzione teatrale quanto dell’architettura musicale, Rota crea motivi distinti per ciascun personaggio e li sviluppa con notevole intelligenza scenica. Nell’atto finale, questi motivi si intrecciano e si dissolvono l’uno nell’altro, rispecchiando il disfacimento psicologico e morale dei personaggi in scena. Pochi compositori hanno saputo rappresentare una gamma così ampia di emozioni umane – umorismo, tenerezza, avidità, disperazione e resilienza – con una simile eleganza strutturale».
Tra i protagonisti principali Gennaro Jovine, Amalia e Maria Rosaria, interpretati rispettivamente dal basso-baritono Paolo Bordogna e dai soprani Carmen Giannattasio e Mariam Battistelli in alternanza nelle recite del 13 e 16 giugno con Bruno Taddia e le giovani Laura Stella e Claudia Ceraulo. Accanto a loro Marco Miglietta e Raffaele Feo si scambiano nella parte di Amedeo, e Matteo Falcier e Kazuki Yoshida in quella di Errico “Settebellizze”. Completano il cast – che vede la partecipazione di numerosi talenti formatisi alla Scuola dell’Opera del TCBO, parte del progetto Career development dell’Accademia del Teatro felsineo – Giulio Iermini (Peppe o’ Cricco), Michele Patti (Federico/Johnny, sergente americano), Luca Park (Riccardo Spasiano), Michele Gianquinto (O Miezo Prevete), Xin Zhang (Pascalino “o pittore”), Yuri Guerra (il brigadiere Ciappa), Benedetta Mazzetto (Adelaide Schiano) ed Eleonora Filipponi (Assunta). E ancora, Chiara Salentino e Lucia Michelazzo si scambiano nei panni di Donna Peppenella, Maria Adele Magnelli e Rosa Guarracino in quelli di Donna Vincenza, Vittoria Liguori e Agata Murgo – che fanno parte del Coro di Voci Bianche – si alternano nella parte di Rituccia l’ultima figlia di Gennaro, Fanny Eszter Fogel è Una donna del popolo / Una voce, Sandro Pucci e Gianluca Monti si alternano come Il maresciallo, Francesco Amodio e Davide Minoliti come Una guardia / Uno solo, Enrico Picinni Leopardi e Pasquale Conticelli come Il capo Palazzo / Una Voce. L’Orchestra e il Coro – preparato da Giovanni Farina – sono quelli della fondazione lirico-sinfonica felsinea.
Ultima opera di Rota, tratta dall’omonima commedia di De Filippo del 1945, Napoli milionaria debuttò nel 1977 al Festival dei Due Mondi di Spoleto con la regia dello stesso autore napoletano. Accolta inizialmente con qualche riserva dalla critica, è stata progressivamente rivalutata, fino a divenire uno dei titoli più significativi del teatro musicale del secondo Novecento. Come di consueto, la partitura di Rota – già autore nel 1973 della colonna sonora del film Amarcord, capolavoro premio Oscar di Federico Fellini – si distingue per la capacità di intrecciare linguaggi eterogenei – dalla canzone napoletana al verismo, dal jazz al musical – e la forte tensione drammatica, in grado di restituire con incisività il ritratto di una famiglia travolta e disorientata dalla guerra. Direttore d’orchestra nordamericano, insignito nel 2013 dello Sir Georg Solti Conducting Award, Feddeck è nato a New York e si è affermato a livello internazionale collaborando con alcune delle principali compagini sinfoniche al mondo. Attualmente è Direttore Principale e Consulente Musicale della Cleveland Orchestra Youth Orchestra, mentre fino alla scorsa stagione è stato Direttore Principale de I Pomeriggi Musicali di Milano. Si è esibito ampiamente in Nord America, con compagini quali la Chicago Symphony, l’Orchestre symphonique de Montréal, la Seattle Symphony, la San Francisco Symphony e la Toronto Symphony.
In Europa ha diretto, tra le tante, l’Orchestre national de France, la Radio Symphonie Orchester Wien e la Deutsches Symphonie-Orchester Berlin. Direttore artistico della Compañía Nacional de Ópera del Messico e dell’Estudio Ópera de Bellas Artes, Lombardero ha firmato produzioni per i principali teatri d’opera europei e americani. È stato direttore artistico del Teatro Argentino de La Plata e del Teatro Colón di Buenos Aires, dove ha fondato e diretto l’Ópera de Cámara, portando in scena nuove produzioni di opere quali Il castello di Barbablù, La fanciulla del West, Dialogues des Carmélites e Wozzeck. Formatosi inizialmente come cantante, ha intrapreso una carriera internazionale come baritono prima di dedicarsi alla regia a partire dalla fine degli anni Novanta. Per la sua attività registica ha ricevuto numerosi riconoscimenti in Argentina, Polonia, Messico e Cile. Impegnato a Bologna anche nel disegno luci, lavorano con lui nel team creativo di Napoli milionaria Diego Siliano alle scene e Luciana Gutman ai costumi. Presenting partner dello spettacolo è Alfasigma. Le recite saranno precedute – circa 45 minuti prima dell’inizio – da una breve presentazione dell’opera nel Foyer del Comunale Nouveau. I biglietti – da 25 a 130 euro – sono in vendita online tramite Vivaticket e presso la biglietteria del Teatro Comunale, aperta dal martedì al venerdì dalle 12 alle 18, il sabato dalle 11 alle 15 (Largo Respighi, 1); nei giorni di spettacolo al Comunale Nouveau (Piazza della Costituzione, 4/a) da un’ora prima e fino a 15 minuti dopo l’inizio. STAGIONE D’OPERA 2026 DEL TEATRO COMUNALE DI BOLOGNA Napoli milionaria Dramma lirico in tre atti Libretto di Eduardo De Filippo tratto dall’omonima commedia Musica di Nino Rota Direttore James Feddeck Regia e luci Marcelo Lombardero Scene Diego Siliano Costumi Luciana Gutman Personaggi Interpreti Gennaro Jovine Paolo Bordogna (12,14 e 17 giugno) Bruno Taddia (13 e 16 giugno) Amalia, sua moglie Carmen Giannattasio (12,14 e 17 giugno) Laura Stella (13 e 16 giugno) Maria Rosaria, figlia Mariam Battistelli (12,14 e 17 giugno) Claudia Ceraulo (13 e 16 giugno) Amedeo, figlio Marco Miglietta (12,14 e 17 giugno) Raffaele Feo (13 e 16 giugno) Errico “Settebellizze” Matteo Falcier (12,14 e 17 giugno) Kazuki Yoshida (13 e 16 giugno) Peppe “’o Cricco” Giulio Iermini Riccardo Spasiano, ragioniere Luca Park Federico/Johnny, sergente americano Michele Patti “’O Miezo Prevete” Michele Gianquinto Pascalino “’o Pittore” Xin Zhang Il brigadiere Ciappa Yuri Guerra Adelaide Schiano Benedetta Mazzetto Assunta, sua nipote Eleonora Filipponi Donna Peppenella Chiara Salentino (12,14 e 17 giugno) Lucia Michelazzo (13 e 16 giugno) Donna Vincenza Maria Adele Magnelli (12,14 e 17 giugno) Rosa Guarracino (13 e 16 giugno) Rituccia, l’ultima figlia di Gennaro Vittoria Liguori Agata Murgo Il maresciallo Sandro Pucci (12,14 e 17 giugno) Gianluca Monti (13 e 16 giugno) Una guardia/Uno solo Francesco Amodio (12,14 e 17 giugno) Davide Minoliti (13 e 16 giugno) Una donna del popolo/Una voce Fanny Eszter Fogel Il capo palazzo/Una voce Enrico Picinni Leopardi (12,14 e 17 giugno) Pasquale Conticelli (13 e 16 giugno) mimi Alessio Lazzaro, Laura Marini, Diego Moroni, Luigi Vito Simmini Allievi dellʼAccademia “Bernstein School of Musical Theater” BSMT Orchestra, Coro e Tecnici del Teatro Comunale di Bologna Maestro del Coro Giovanni Farina Assistente alla regia Teresa Belvederesi Nuovo allestimento del Teatro Comunale di Bologna Presenting partner dello spettacolo è Alfasigma. Comunale Nouveau Venerdì 12 giugno, ore 20 | Turno Prime Sabato 13 giugno ore 18 | Turno Pomeriggio 1 Domenica 14 giugno, ore 16 | Turno Domenica Martedì 16 giugno, ore 18 | Turno Pomeriggio 2 Mercoledì 17 giugno, ore 20 | Sera 10.06 Comunicato Stampa Foto: Andrea Ranzi Info: www.tcbo.it/eventi/opera-2026-napoli-milionaria bellaunavitaalloperablogspot.com

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