VERDI, DE FALLA E RAVEL PER IL CONCERTO DI RICCARDO MUTI CON L’ORCHESTRA CHERUBINI. Martedì 30 giugno, alle 21 al Pala De André, in un programma nel segno della danza

La danza come motore segreto della musica, come impulso vitale capace di muovere la storia, accendere i colori dell'orchestra e infiammare il pubblico in un crescendo ipnotico e travolgente. È questo il filo conduttore dell'appuntamento che vede il Maestro Riccardo Muti salire di nuovo sul podio dell’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini, martedì 30 giugno alle 21 al Pala De André, un concerto che arriva a Ravenna dopo l’appuntamento al festival di Granada, in occasione del 150° anniversario della nascita di Manuel De Falla. Il programma traccia una linea a partire dal primo successo teatrale di Verdi, il Nabucco, fino alla sua consacrazione parigina coi Vespri siciliani, e che approda alla sensualità fiammeggiante della musica europea del Novecento con De Falla e Ravel. Il concerto è possibile grazie al sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna e La Cassa di Ravenna Spa.
Il programma si apre nel segno di Giuseppe Verdi, laddove il ritmo si fa carico della tensione collettiva e drammatica. Nella celebre Sinfonia d'apertura del Nabucco, l'energia orchestrale sembra già spingere in avanti il destino degli oppressi; nelle "Quattro stagioni" da I vespri siciliani, il balletto originariamente concepito per i riti mondani dell'Opéra di Parigi si trasforma in raffinatissimo tableau sinfonico, al quale si contrappone la Seconda Suite dal Sombrero de tres picos di De Falla, un punto d'incontro tra folclore spagnolo e influssi impressionistici, che si nutre di evocazioni andaluse e spunti popolareschi granadini. Il 150° anniversario della nascita del compositore è stato celebrato anche con il concerto al festival di Granada Chiude il celebre Boléro di Ravel, uno dei massimi capolavori di ritmo e virtuosismo orchestrale. Muti ha sempre combattuto contro il cliché del Verdi "popolare", fatto solo di ritmi ed effetti facili. Nei Ballabili dei Vespri, composti rispettando le ferree regole del grand opéra francese, Verdi si cimenta con la grande scrittura orchestrale pura. La tavolozza orchestrale verdiana sa essere aristocratica, elegante, colorata e strumentalmente complessa, non limitandosi solo all'urgenza drammatica del canto, ma costruendo una monumentale architettura sonora, ricca di sfumature, ironia e colori, dal gelo dell'Inverno al brio dell'Estate.
Dalla Parigi verdiana alla Spagna vibrante di Manuel De Falla: con la Suite n. 2 dal balletto El sombrero de tres picos (Il cappello a tre punte), la danza diventa sinonimo di terra e fuoco, un caleidoscopio di accenti netti, colori incandescenti e sensualità. L'apice della serata sarà infine affidato all'ostinazione ipnotica del Boléro di Maurice Ravel: un unico, incessante battito che si espande nel colore orchestrale, crescendo inesorabilmente verso la vertigine collettiva. Biglietti: da 22 a 80 Euro (ridotti da 20 a 72); under 18: 5 Euro Grazie a Start Romagna, navetta gratuita per il concerto con due partenze dalla stazione ferroviaria (19.40, 20.20) e ritorni 29/06 Comunicato Stampa Foto: Zani Casadio Marco Borrelli Info: www.ravennafestival.org bellaunavitaalloperablogspot.com

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