23, 24 e 25 luglio Feste Musicali Jacopee: tre appuntamenti di musica sacra a Roma con la Cappella Musicale di San Giacomo diretta da Flavio Colusso

Le Feste Musicali Jacopee 2026, giunte alla XXIII edizione, dedicano anche quest’anno alla Festa di San Giacomo, patrono dei pellegrini e dei farmacisti, tre appuntamenti di musica sacra con la Cappella Musicale di San Giacomo.
Giovedì 23 luglio (ore 18) il “Labyrinthus”, simbolo del cammino spirituale, è dedicato a Domenico Zipoli [Prato, 1688 - Córdoba (Argentina), 1726] nel terzo centenario della morte. Zipoli è una delle figure più affascinanti del Barocco italiano e le sue Sonate d'intavolatura per organo e cimbalo sono tra i vertici della letteratura tastieristica italiana dell'epoca. Entrato nella Compagnia di Gesù, nel 1716 Zipoli decise di partire come missionario per il Sud America, dove continuò a comporre e a insegnare musica, mettendo il proprio talento al servizio della liturgia e dell'evangelizzazione nelle missioni gesuitiche. Morì a soli trentasette anni, lasciando un'eredità musicale che oggi è riconosciuta come uno dei più preziosi ponti culturali tra l'Europa e il Nuovo Mondo. L’itinerario simbolico del Labyrinthus di quest’anno, attraverso la musica eseguita all’organo da Andrea Coen, intrecciata a letture scelte da scritti dei contemporanei di Zipoli interpretate da Edoardo Coen, restituisce il contesto storico, spirituale e umano di un'epoca in cui arte e fede erano profondamente intrecciate, facendo emergere non solo il profilo di un grande artista ma anche quello di un uomo che trasformò il proprio talento in una scelta di vita, portando la bellezza della musica sino ai confini del mondo allora conosciuto. Completa il percorso di questo “Labyrinthus” la testimonianza in lingua guaranì di Derlis Gonzàlez Morel, giovane talentuoso musicista paraguayano.
Venerdì 24 luglio (ore 18), immersi nel clima di preghiera della vigilia della Festa, nei Vespri concertati si ascoltano le Antifone, i Salmi, i Cantici e gli Inni in canto gregoriano, alternati ai versetti per organo di Girolamo Frescobaldi e Domenico Zipoli. Sabato 25 luglio (ore 17:30) per la solenne e popolare Messa della Festa di San Giacomo, che ogni anno vede la sentita partecipazione della Confraternita jacopea e dei numerosi pellegrini in partenza per il Camino de Santiago, sono previste musiche tradizionali jacopee, dell’attuale Maestro di cappella Flavio Colusso e di Ruggero Giovannelli, del quale lo scorso anno si è celebrato il quarto centenario della morte e che fu attivo in S. Giacomo e alla Cappella Giulia in Vaticano dopo il Palestrina. "Ad sepulcrum Beati Jacobi egri veniunt et sanantur" recita il "Codex Calixtinus", il testo medievale più famoso del pellegrinaggio jacopeo. La storia della Cappella Musicale di San Giacomo e del suo prezioso organo è legata a quella della Chiesa e dell’Ospedale “degli incurabili”, fondato nel 1339 e il cui importante ampliamento e ristrutturazione furono realizzati tra il 1592 e il 1600 dal card. Antonio Maria Salviati [1537-1602], ivi sepolto sotto l’altare maggiore. L’ospedale e la chiesa di San Giacomo in Augusta occupano un posto importante nella storia dell’umanità: qui trovarono la conferma della loro vocazione ed esercitarono il loro carisma, tra gli altri, grandi santi come Gaetano Thiene, Filippo Neri, Camillo de Lellis. Hanno contribuito alla bellezza del luogo celebri artisti come Francesco Capriani da Volterra, Bartolomeo Grillo, Sangallo il giovane, Carlo Maderno, Pomarancio, Pierre Legros; musicisti come Orazio Benevoli, Ruggero Giovannelli e Alessandro Scarlatti furono tra gli antichi Maestri di cappella. Particolarmente significativo per il “cammino” culturale abbracciato dalla attuale istituzione musicale, diretta dal 1990 da Flavio Colusso, è il tema del pellegrinaggio rappresentato dal simbolo del Labirinto, del cammino vissuto come esperienza del corpo e dello spirito, che si estende da sempre al concetto di accoglienza e di cura dei viandanti e dei pellegrini nel contesto degli antichi Hospitali. La devozione jacopea ha ispirato fin dal Medioevo musicisti e poeti favorendo la formazione di un patrimonio in cui confluiscono diverse esperienze culturali europee; la musica, medicina dell’anima e del corpo, avvicina persone, luoghi, tempi e rende possibili armonie altrimenti dissonantiA ROMA, Basilica di S. Giacomo in Augusta Cappella Musicale di San Giacomo Flavio Colusso, Maestro di cappella | Andrea Coen, Organista giovedì 23 luglio ore 18:00 Concerto spirituale LABYRINTHUS musiche di Domenico Zipoli, nel terzo centenario della morte testi di Anton Sepp sj, José Cardiel sj, Pedro Lozano sj, p. Ludovico Antonio Muratori, Derlis González Morel Edoardo Coen voce recitante venerdì 24 luglio ore 18:00 IN VIGILIA S.CTI JACOBI Vespri concertati di San Giacomo musiche di Frescobaldi, gregoriano, Zipoli venerdì 25 luglio ore 17:30 IN FESTO S.CTI JACOBI santa messa solenne presieduta da S. Em. Card. Enrico Feroci musiche di Giovannelli, Colusso, gregoriano, tradizionali 19/07 Comunicato Stampa Info: www.musicaimmagine.it bellaunavitaalloperablogspot.com

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