Il Friuli Venezia Giulia porta nella Città Eterna le sue Capitali della Cultura: Martedì 14 luglio al Circolo Canottieri di ROMA, alle 18.30: CAPITALI D’ARTE A CONFRONTO.
Un talk che mette in dialogo tre città sul valore dinamico della cultura nel nostro tempo: cosa significa oggi essere un “capitale culturale” e perché si diventa “Capitale della cultura”? Dall’esperienza internazionale e transfrontaliera di GO!2025 a Gorizia/Nova Gorica, al 2027 di Pordenone, città che sorprende: nella grande bellezza della città eterna, sulle rive del Tevere. Sei grandi voci e uno scenario immaginifico per indagare le nuove rotte della cultura: si confronteranno lo scrittore Mauro Covacich, il saggista Paolo Magris, il musicista e compositore Remo Anzovino, la geografa Carmen Bizzarri, l’artista e performer Francesca Chialà, il responsabile eventi Cinemazero Riccardo Costantini. Introduce il Vicepresidente e Assessore alla Cultura e Sport della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia Mario Anzil, conduce l’artista Massimiliano Finazzer Flory, direttore artistico del progetto Capitali promosso dalla Regione autonoma Friuli Venezia Giulia.
E mercoledì 15 luglio, nella Basilica di Santa Croce in Gerusalemme a Roma, con Giancarlo Giannini
L’EVENTO “PSALMS Friuli 1976—2026”.
Nei 50 anni dal tragico sisma in Friuli, Roma accoglie l’oratorio per voci, coro ed ensemble strumentale ispirato ai Salmi del Vecchio Testamento musicati dal jazzista canadese Kenny Wheeler, per la direzione artistica del Maestro Glauco Venier e la direzione musicale del Maestro Valter Sivilotti. In scena Insiùm Ensemble e Odhecaton Ensemble vocale, con letture affidate all’attore Giancarlo Giannini.
ROMA – «Attrattiva, esperienziale, inclusiva, iperconnessa, in costante evoluzione: la cultura contemporanea è un “capitale” dinamico, abbatte le barriere statiche e nozionistiche per diventare un ecosistema partecipativo che mette al centro il vissuto emotivo e fisico dello spettatore»: nelle parole del direttore artistico Massimiliano Finazzer Flory, è questo il filo rosso della terza tappa del progetto Capitali promosso dalla Regione autonoma Friuli Venezia Giulia – Direzione Centrale Cultura per raccontare un binomio senza precedenti, l’eccezionale sequenza che porterà da GO! 2025 Capitale Europea della Cultura a Nova Gorica e Gorizia, al 2027 di Pordenone Capitale Italiana della Cultura. Questa volta, il Friuli Venezia Giulia porta nella capitale italiana le sue “Capitali”: appuntamento martedì 14 luglio a Roma, negli spazi del Circolo Canottieri sul Lungotevere Flaminio, alle 18.30. L'ingresso è libero fino a esaurimento posti disponibili, info whatsApp: 328.4350225.
«Che cosa lascia in eredità una capitale che è stata polo culturale europeo, come a Gorizia e Nova Gorica, e quali aspettative si alimentano nella città - Pordenone - che sarà capitale culturale 2027 per l’Italia? In quale modo, poi le capitali “temporanee” della cultura dialogano con una “capitale eterna” come Roma? Queste le domande che orienteranno il nostro incontro», spiega ancora Massimiliano Finazzer Flory. Nella ”grande bellezza” del tramonto sulla città eterna, in riva al Tevere andrà così in scena il talk Capitali d’arte a confronto, «un dialogo – sottolinea Massimiliano Finazzer Flory - per connettere tre città intorno al valore dinamico della cultura nel nostro tempo. Dall’esperienza internazionale e transfrontaliera di GO!2025 a Gorizia/Nova Gorica, al 2027 di Pordenone, città che sorprende: sei grandi voci e uno scenario immaginifico per indagare i flussi della cultura nel terzo millennio e unire le radici dell'Italia di “frontiera” con il suo centro storico e spirituale».
Protagonisti del confronto di Roma saranno lo scrittore Mauro Covacich, il figlio di Claudio Magris, Paolo, il musicista e compositore Remo Anzovino, la geografa Carmen Bizzarri, l’artista e performer Francesca Chialà, il responsabile eventi Cinemazero Riccardo Costantini. Introdurrà l’evento il Vicepresidente e Assessore alla Cultura e allo Sport della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia Mario Anzil, che ricorda: «il capitale più affascinante è quello delle idee, generate da un pensiero che va trasformato in azione. La Regione Friuli Venezia Giulia sostiene chi sa elaborare visioni e renderle concrete, quindi i progetti culturali capaci di generare crescita e futuro. Si è appena concluso l'anno di Gorizia e Nova Gorica Capitale europea della cultura e stiamo preparando quello di Pordenone Capitale italiana della cultura: un binomio senza precedenti che evidenzia l'ottimo stato di salute della cultura regionale, questa stagione di rinascita culturale sarà per il Friuli Venezia Giulia una preziosa infrastruttura di sviluppo economico e sociale».
Dopo i saluti portati dalle autorità istituzionali, coordinato da Massimilano Finazzer Flory, il talk di Roma si aprirà lasciando la parola ai suoi ospiti. Lo scrittore triestino Mauro Covacich, voce autorevole e amata della letteratura italiana contemporanea, darà spazio alla riflessione letteraria con l’intervento "Italia legge?". A partire dal suo ultimo romanzo, Lina e il sasso (La nave di Teseo), dove la giovane e luminosissima protagonista – la bambina Lina – attraversa la città di Roma e le sue periferie, ci chiederemo cosa significa leggere, se esiste davvero un'Italia che legge, ma anche quali letture e quali lettori possano generare l’anima letteraria di un Paese. Il legame profondo “dal Friuli alle borgate romane” sarà al centro dell'intervento di Riccardo Costantini nel segno di Pier Paolo Pasolini", per esplorare la straordinaria parabola del grande poeta, regista e intellettuale, fra Casarsa e la capitale. L’autore e sceneggiatore Paolo Magris evocherà invece la statura intellettuale di un grande intellettuale mitteleuropeo con "Un capitale d’arte, Carlo Michelstaedter": alla figura del genio goriziano, patrimonio culturale d'eccellenza, Magris ha dedicato il testo teatrale Come fosse l'ultimo (Garzanti), incentrato sulla sua straordinaria avventura interiore. Di "Turismo, territorio e capitali culturali" si occuperà Carmen Bizzarri, analizzando le dinamiche geografiche ed economiche dello sviluppo culturale contemporaneo mentre le suggestioni sonore e la forza evocativa delle note guideranno l’intervento Ascoltate le capitali!, a cura del compositore e musicista Remo Anzovino, che ha firmato la colonna sonora del video ufficiale di Pordenone 2027 Capitale Italiana della Cultura. E lo spazio del corpo e dell'azione di frontiera prenderanno vita grazie alla performance di Francesca Chialà, Capitali tra confini e frontiere, una donna vitruviana – GO25, per visualizzare il tema del superamento dei confini geopolitici.
Gli eventi di Capitali sono organizzati in collaborazione con le Amministrazioni Comunali di Gorizia e Pordenone, attraverso la collaborazione con Fondazione Pordenonelegge.it.
A conclusione del talk, il viaggio nelle Capitali prosegue, dall’arte al gusto: l'evento di Roma rinsalderà il legame con la terra d'origine attraverso uno spazio di convivialità, proponendo al pubblico un assaggio dei sapori del Friuli Venezia Giulia.
Il viaggio del Friuli Venezia Giulia nella capitale proseguirà mercoledì 15 luglio, con un altro evento di altissima suggestione, proposto per impulso di Euritmica di Udine, nell’ambito delle iniziative della Regione FVG, in sinergia con la Royal Academy of music e il Conservatorio Tomadini di Udine: alle 19.00 nella Basilica di Santa Croce in Gerusalemme, Roma accoglie - a 50 anni dal tragico sisma in Friuli – l’oratorio "PSALMS Friuli 1976—2026" per voci, coro ed ensemble strumentale, una partitura ispirata ai Salmi del Vecchio Testamento musicati dal jazzista canadese Kenny Wheeler, (uno tra i massimi interpreti del flicorno jazz nel Novecento) per la direzione artistica del Maestro Glauco Venier che ha rielaborato le partiture donategli dal compositore canadese, e la direzione musicale del Maestro Valter Sivilotti.
Onorare la memoria delle vittime e il coraggio della rinascita sono le ragioni ispiratrici dell’opera che vedrà la partecipazione dell'Insiùm Ensemble e dell'Odhecaton Ensemble vocale, con una rosa di musicisti e vocalist di altissimo livello. Per l’esclusività dell’appuntamento nella capitale, la suggestione dei testi sacri si arricchirà della voce e dell’interpretazione straordinarie di Giancarlo Giannini. L’Insiùm Ensemble è composto da Cristina Renzetti voce, Daniele Richiedei violino, Alfonso Deidda sax baritono, Marcello Allulli sax soprano, Mirko Cisilino flicorno, Sergio Bernetti trombone, Glauco Benedetti tuba, Riccardo Chiarion chitarra, Glauco Venier pianoforte, Giulio Scaramella organo, Alessio Zoratto contrabbasso e Alessandro Paternesi percussioni.
La partecipazione all’evento è liberamente aperta al pubblico.
9/06 Comunicato Stampa Info: www.pordenonelegge.it bellaunavitaalloperablogspot.com


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