RICCARDO MUTI SULLE RETI RAI CON IL CONCERTO DEL 30 GIUGNO E CANTARE AMANTIS EST. Dall’8 luglio, appuntamento su RaiUno e Rai 5 per rivivere quegli straordinari appuntamenti
Si rinnova anche quest’anno il tradizionale appuntamento con Ravenna Festival sulle reti Rai: la felicissima collaborazione è ancora una volta nel segno di Riccardo Muti, mercoledì 8 luglio alle 23.15 su Rai 1 con il concerto del 30 giugno sul podio dell’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini (disponibile per due settimane su RaiPlay per lo streaming gratuito on demand e in replica giovedì 13 agosto su Rai 5 alle 21.20), mentre su Rai 5 per quattro giovedì consecutivi, dal 9 al 30 luglio alle 22.20 circa, è in onda il documentario in quattro puntate, condotte da Jacopo Veneziani, sulla prima edizione di Cantare amantis est – la chiamata che l’1 e 2 giugno 2025 ha portato a Ravenna migliaia di coristi da tutt’Italia per due intensi giorni di lezioni e prove con il Maestro Muti.
Il programma del concerto del 30 giugno al Pala De André traccia una linea a partire dal primo successo teatrale di Verdi, il Nabucco, fino alla sua consacrazione parigina coi Vespri siciliani, per approdare alla sensualità fiammeggiante della musica europea del Novecento con la Seconda Suite dal Sombrero de tres picos di Manuel De Falla (di cui ricorre il 150° anniversario della nascita) e l’irresistibile crescendo del Boléro Ravel. Nelle sessioni di studio della prima edizione di quella eccezionale “masterclass” che è Cantare amantis est, Muti ha lavorato invece con coristi di ogni età e provenienza su alcune delle più significative e celebri pagine corali di Giuseppe Verdi: “Patria oppressa!” da Macbeth, “Jerusalem!... Jerusalem!” da I Lombardi alla prima crociata e l’immancabile “Va' pensiero” da Nabucco, nonché, in omaggio alla Festa della Repubblica, sull’Inno di Mameli.
6/07 Comunicato Stampa Foto: Msrco Borrelli Info: www.ravennafestival.org bellaunavitaalloperablogpost.com

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