Si chiude domani sera al Teatro Ho Guom di Hanoi in Vietnam, la tornée del Teatro Verdi di Trieste: oltre 120 artisti italiani hanno portano in estremo Oriente un capolavoro di Verdi, La Traviata

Si conclude domani sera la tournée del Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste che ha portato un gruppo di 120 artisti, quasi una tonnellata di costumi e oggetti di scena ad Hanoi per rappresentare al Teatro Ho Guom in Vietnam La Traviata di Giuseppe Verdi nella produzione che inaugurò la stagione lirica triestina 2025/2026, segnando la prima tournée della compagnia nel Paese asiatico.
La Traviata è in cartellone nelle serate di oggi, 30 e lo è in quella di domani, 31 luglio. Questa è la prima volta che il Teatro Ho Guom collabora con il Teatro Giuseppe Verdi di Trieste per la messa in scena di quest'opera. In precedenza, il teatro aveva collaborato con il Teatro Nazionale dell'Opera e del Balletto del Vietnam per portare in scena La Traviata nel 2025. Sul palcoscenico e nella buca della struttura teatrale vietnamita sono l'orchestra e il coro stabili del Verdi, e una compagnia che comprende nel ruolo centrale Maria Grazia Schiavo, già Violetta a Trieste, assieme al tenore Klodjan Kaçani (Alfredo) e al baritono Federico Longhi (Germont) e un gruppo di giovani fra cui Blagoj Nakoski, Veronica Prando e Lorenzo Liberali, sotto la direzione della direttrice d'orchestra Vanessa Benelli Moselli. La regia di André Bernard è ripresa per l'occasione da Roberto Bonora. Nguyen Bao Anh, direttore artistico dell'Orchestra Filarmonica di Saigon (SPO) e responsabile del coordinamento del programma, ha affermato che il progetto è stato avviato a fine maggio con un notevole lavoro logistico, tecnico e di trasporto. Circa 12 casse, del peso di quasi una tonnellata, contenenti costumi e oggetti di scena, sono state spedite dall'Italia al Vietnam. L'intera scenografia e alcuni oggetti di scena sono stati invece realizzati in Vietnam secondo progetti e standard tecnici italiani. Tra questi, un lampadario di quattro metri di larghezza e oltre cinque metri di altezza, considerato uno dei più grandi oggetti di scena mai realizzati in Vietnam.
Sarà esposto in una prossima mostra. Elena Piñuela, responsabile della logistica per la compagnia artistica italiana, ha affermato che inizialmente gli esperti erano preoccupati che la parte vietnamita non fosse in grado di soddisfare i complessi requisiti tecnici. Tuttavia, dopo l'ispezione, hanno valutato la qualità del palcoscenico e degli oggetti di scena come "non diversa" da quella di quelli realizzati in Italia. Secondo i dirigenti del Teatro Ho Guom, l'evento dimostra che il teatro soddisfa i rigorosi requisiti tecnici delle principali compagnie artistiche di tutto il mondo, contribuendo a promuovere l'immagine del Vietnam come destinazione per programmi accademici internazionali nel campo delle arti. I rappresentanti del teatro italiano hanno affermato a loro volta che la compagnia ha mantenuto la struttura storica, la trama e la musica de La Traviata, incorporando al contempo alcune idee di messa in scena moderne nella scenografia e nei costumi per rendere l'opera più accessibile al pubblico contemporaneo. A oltre 170 anni dalla sua prima esecuzione al Gran Teatro La Fenice di Venezia, l'opera rimane tra le più rappresentate al mondo. 30/07 Comunicato Stampa Info: www.dantri.com.vn/giai-tri/120-nghe-si-italy-dua-kiet-tac-opera-la-traviata-toi-ha-noi bellaunavitaalloperablogspot.com

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