TEMPO DI VEDOVA ALLEGRA: AL TEATRO COCCIA DI NOVARA IL 13 E IL 14 GENNAIO NE ARRIVA UNA NUOVA FIRMATA DA RENATO BONAIUTO E ANDREA MERLI
“Denaro… Denaro…. Nient’altro che denaro!...” canta nel primo atto de La Rondine di Giacomo Puccini, originariamente concepita come operetta, la mantenuta parigina Magda de Civry. Che, da brava donna pucciniana, ha un attimo di ribellione e rifiuta il lusso del mondo dorato che la circonda per poi ritornarvi - messo da parte il sogno di trasformarsi in donna borghese e madre di famiglia - al termine dell’operetta divenuta nel frattempo opera. E il denaro è l’argomento principale di ogni operetta che si rispetti, in cui i protagonisti cantano i sentimenti e la nostalgia del mondo di ieri, ma agiscono in nome del denaro. Non fa eccezione La vedova allegra che a più di cent'anni dalla prima viennese, continua a essere uno dei titoli in assoluto più rappresentati e amati dal grande pubblico. Tanto da essere in scena nel periodo delle festività sia al Filarmonico di Verona sia al Verdi di Padova. La Fenice ne annuncia una produzione nuova di zecca firmata Michieletto per il Carnevale 2...