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Visualizzazione dei post da marzo, 2026

ID EVOLUTION del CIRQUE ÉLOIZE alla Sala Assicurazioni Generali del Politeama Rossetti di Trieste, da oggi al 3 aprile - Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia

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Acrobazie stratosferiche, ambientazione contemporanea ma anche poesia: ecco ciò che rende unico il linguaggio del Cirque Éloize che ritorna dopo dieci anni d’assenza al Politeama Rossetti dall’1 al 3 aprile con ID EVOLUTION. La compagnia canadese è ai vertici del circo contemporaneo internazionale”. Arriva al Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia dall’1 al 3 aprile una delle eccellenze del circo contemporaneo internazionale: si tratta del Cirque Éloize che propone una versione impreziosita e attualizzata di un suo grande titolo del repertorio, “ID EVOLUTION”. La presenza di show legati in qualche modo al mondo del circo e alle sue più attuali declinazioni fa riferimento a una linea che il Teatro Stabile regionale percorre da tempo, ospitando grandi compagnie e facendo scoprire al proprio pubblico delle vere vette del panorama internazionale. È naturale in questo contesto fare menzione del Cirque du Soleil che è stato l’evento dell’estate 2025 a Trieste, ma dello stesso filone son...

Il Luglio Musicale Trapanese apre la stagione con il Requiem di Mozart. Sold out e grande emozione nella Cattedrale di San Lorenzo, a Trapani, per il capolavoro incompiuto di Mozart, con la direzione di Nicola Kitharatzis e un cast di solisti di rilievo internazionale

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Si è aperta la 78ª Stagione del Luglio Musicale Trapanese con il Requiem in Re minore K. 626 di Wolfgang Amadeus Mozart. L'Orchestra e il Coro dell'Ente, diretti da Nicola Kitharatzis, hanno accompagnato i quattro solisti - Laura Catrani (soprano), Silvia Regazzo (contralto), Luciano Giambra (tenore) e Ugo Guagliardo (basso) - in un'esecuzione che ha confermato la vocazione del Teatro di Tradizione trapanese a programmare titoli di alto profilo in apertura di stagione. All'organo Carmen Pellegrino, maestro del coro Fabio Modica. L'opera incompiuta per antonomasia della storia della musica occidentale — composta negli ultimi mesi di vita di Mozart, morto il 5 dicembre 1791 a trentacinque anni, e terminata da Franz Xaver Süssmayr nel 1792 — ha riempito la Cattedrale di San Lorenzo di un silenzio carico di attenzione, rotto soltanto dagli applausi finali del pubblico. Scelto come dono gratuito alla città nella Domenica delle Palme, il concerto ha aperto la Settimana ...

TRE RECENSIONI LUSINGHIERE PER PIERO CAPPUCCILLI, UN BARITONO DA LEGGENDA, BONGIOVANNI EDITORE, BOLOGNA. DOMANI ALLA LIBRERIA MINERVA DI TRIESTE L'AUTORE RINO ALESSI RICORDA L'ARTISTA TRIESTINO A CENT'ANNI DALLA NASCITA

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Alessandro Cammarano, Gian Guido Mussomeli e Fulvio Venturi, tre critici illuminati e preparati, hanno valutato positivamente il volume edito da Bongiovanni, Piero Cappuccilli, un baritono da leggenda. Un lavoro di eccellente livello la cui lettura è da consigliare a tutti gli appassionati d’ opera e che rappresenta un giusto omaggio a una voce che non va assolutamente dimenticata scrive Mussomeli sul suo Blog Mozart2006. Un libro destinato a restare nel cuore di chi lo legge, è Opinione su Le Salon Musical, di Alessandro Cammarano. Piero Cappuccilli (Trieste, 1926-2005), il grande baritono, rappresenta per più di una generazione di appassionati d’opera e di frequentatori del teatro lirico la voce verdiana per eccellenza. Rigoletto, Macbeth, Simon Boccanegra, il Doge Foscari, Jago, sono stati i suoi personaggi d’elezione, quelli in cui la grande voce dal timbro pastoso e brunito si è messa al servizio di caratteri spesso contraddittori o contorti, alla ricerca di una verità scenica fru...

Uno dei titoli più amati del repertorio pucciniano, torna giovedì 2 aprile, per la terza volta nell'allestimento di Alberto Triola, sul palcoscenico del Teatro Verdi di Trieste: Olga Maslova, Antonio Poli e Ambrogio Maestri i protagonisti. Dirige Giulio Prandi

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Torna al Teatro Verdi di Trieste Madama Butterfly nell’allestimento di Alberto Triola, che con il suo rispetto della moda giapponese e orientalista di inizio Novecento, armonizza benissimo il palco con la realtà estetica della Trieste di allora, capitale mercantile verso le rotte del Sol Levante. Sul podio un inedito debutto nel titolo per il direttore Giulio Prandi, noto a livello internazionale soprattutto per il repertorio antico a partire dalla sua lunga esperienza con la celeberrima istituzione del Ghislieri di Pavia. Nel cast voci di pregio ma soprattutto un’importante serie di debutti, fra cui anche il decano dei grandi baritoni italiani Ambrogio Maestri, che si misurerà con il ruolo di Sharpless prima di interpretarlo di nuovo al Festival Pucciniano nella prossima estate. E’ indubbio che il milieu culturale tra fine ‘800 e primo ventennio del Novecento fu letteralmente travolto, in senso estetico, dalla scoperta dell’arte dell’estremo oriente: da Londra, dove Puccini as...

PINOCCHIO - in spagnolo - alla sala Bartoli del Politeama Rossetti di Trieste oggi e dopodomani 31/3 e 2/4 nella stagione del Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia

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Arriva alla Sala Bartoli il 31 marzo e replica fino al 2 aprile “Pinocchio, o lo spettacolo della paternità” un interessante spettacolo pieno di interrogativi e riflessioni proposto dal Teatre Akadémia di Barcellona. Scritto e diretto da Enrico Ianniello e interpretato da Moreno Bernardi e Luciano Saltarelli lo spettacolo va in scena il lingua spagnola con sovratitoli in italiano”. Tratto dal classico di Collodi e percorso anche da altre ispirazioni, questo “Pinocchio” - che dal 31 marzo al 2 aprile è ospite alla Sala Bartoli nella riscrittura e regia di Enrico Ianniello e interpretato da Moreno Bernardi e Luciano Saltarelli del Teatre Akadémia di Barcelona - è uno spettacolo che si pone molte domande e porta su di sé importanti riflessioni. Una particolarità è che sarà dato in lingua spagnola con sopratitoli in italiano. Il sottotitolo di “Pinocchio” suggerisce “ovvero lo spettacolo della paternità” che è un grande tema che percorre tutta la favola collodiana: la figura di Geppet...

Stagione 2025/2026 del Théâtre des Champs-Elysées, il progetto "Opéra participatif jeune public" presenta Roméo et Juliette, da Charles Gounod, ed è in cartellone all'Opéra di Reims il 28 e 29 maggio e all'Opéra di Bordeaux il 12 e 13 giugno

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La Caissese des Dépôts en est le partenaire principal depuis sa création . Ce format a pour but de favoriser la sensibilisation des enfants à la musique classique et leur faire découvrir l'opéra de manière ludique, en adaptant les grands chefs-d'œuvre du répertoire lyrique. Une œuvre interactive Lors des représentations, les enfants interprètent une partie des airs et se projettent ainsi dans l’histoire. Plusieurs interventions chantées du public sont prévues, ainsi qu'un air entièrement traduit en langue des signes ; lors de ces moments, le chef d'orchestre se retourne alors vers la salle afin d'inviter les enfants à démarrer et leur donner le bon tempo. Pour s’accorder au mieux à son public, l’œuvre choisie est traduite en français, et son action resserrée afin de ne pas dépasser 1h15. La production deRoméo et Juliette Le Théâtre a présenté en février une nouvelle production de Roméo et Juliette d’après Charles Gounod, mis en scène par Johanna Boyé, dont le trava...

Scopriamo la nuova stagione 2026/2027 del Théâtre du Capitole di Tolosa, la Parma francese: in cartellone sette opere fra cui Rusalka di Dvořák per la regia di Stefano Poda, Lohengrin con il debutto di Chiara Isotton in Elsa, i grandi ritorni di Roberto Alagna e Karine Deshayes

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Une saison où l’ambition la plus haute et l’émerveillement se confondent Pour cette nouvelle saison 2026/2027, le directeur artistique de l’Opéra national du Capitole, Christophe Ghristi, nous entraîne dans un parcours passionnant : des monuments retrouvés après des décennies d’absence, des premières attendues et des reprises réclamées, des artistes parmi les plus grands du moment, une politique de répertoire qui affirme une identité unique en France - et une relation au public qui, de triomphe en triomphe ne cesse de s’enrichir. Sept opéras, dont 4 nouvelles productions jalonneront la saison : Rusalka de Dvořák nous envoûtera de nouveau dans la mise en scène spectaculaire de Stefano Poda qui réunira une distribution d’exception, mêlant voix slaves et d’Europe centrale. L'extraordinaire Peter Grimes de Britten sera à l’affiche dans la production de référence de David Alden, venue de l'English National Opera. À la baguette, l’immense chef Frank Beermann retrouvera le Capitole o...

LES BALLETS TROCKADERO DE MONTE CARLO al Politeama Rossetti di Trieste solo martedì 31 marzo

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La danza ai massimi livelli tecnici condita da un’irresitibile ironia: la compagnia tutta maschile de “Les Ballets Trockadero de Monte Carlo” riporta sul palcoscenico del Rossetti - fra tutù e scarpette da punta giganti - uno spettacolo di danza esilarante e indimenticabile. Una sola serata da non perdere: martedì 31 marzo”. È ripresa la tournéè italiana di una delle compagnie di danza più amate e singolari del mondo: Les Ballets Trockadero de Monte Carlo e di certo da Trieste non potevano assolutamente mancare! Si esibiranno sotto le stelle dal Politeama Rossetti per una sola sera, martedì 31 marzo e sarà la loro settima volta, dal debutto triestino nel 2006: mancavano dal 2023. I Trocks - come sono affettuosamente chiamati dai fan - sono dunque dei veri beniamini del pubblico del Teatro stabile del Friuli Venezia Giulia, ma in tutto il mondo la loro fama è dirompente: frutto della loro cifra unica e sensazionale, di compagnia composta da soli uomini, che sa coniugare una danza dal...

MERCOLEDÌ 1^ APRILE NEL CARTELLONE MUSICALE DEL TEATRO VERDI DI PORDENONE L’ESCLUSIVA REGIONALE DEL LUCA SESTAK TRIO, UNA DELLE FORMAZIONI PIÙ ORIGINALI DEL PANORAMA INTERNAZIONALE TRA JAZZ, CLASSICA E CONTAMINAZIONI CONTEMPORANEE

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Sarà un appuntamento imperdibile e in esclusiva regionale quello di mercoledì 1^ aprile alle 20.30 al Teatro Verdi di Pordenone, che accoglie sul proprio palcoscenico il Luca Sestak Trio, formazione capace di ridefinire i confini tra generi musicali con un linguaggio sorprendente, ironico e travolgente. Un concerto che si annuncia come un’esperienza fuori dagli schemi, dove virtuosismo e leggerezza convivono in un equilibrio raro e coinvolgente, capace di parlare a pubblici diversi con naturale immediatezza. Al centro della scena, il pianista tedesco Luca Sestak, classe 1995, autentico fenomeno internazionale. Accanto a lui, Luca Genze al basso elettrico e contrabbasso e Nicholas Stampf alla batteria, per un trio affiatato e dinamico che non si limita a interpretare, ma reinventa radicalmente il repertorio, trasformando ogni esecuzione in una sorprendente avventura sonora. Il programma, tratto dall’ultimo album Lighter Notes, è un invito a riscoprire la musica con uno sguardo nuovo:...

La Fenice: Incontro su Lohengrin” di Richard Wagner presso The Gritti Palace, martedì 31 marzo alle 18.00

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Il Teatro La Fenice, in costante dialogo con la città e sempre impegnato a portare il linguaggio universale della musica fuori dalle sue sedi istituzionali, riprende i suoi Incontri per approfondire gli spunti offerti dagli spettacoli in cartellone, coinvolge luoghi solitamente deputati all’ospitalità, al ricevimento, questa volta sarà il bellissimo The Gritti Palace ad accogliere l’evento. Quindi, in attesa della prima di “Lohengrin” di Richard Wagner, martedì 31 marzo 2026 alle ore 18.00, nell’affascinante atmosfera del Gritti Palace, dopo il benvenuto del suo Direttore Giovanni Cellerino, il Sovrintendente e Direttore artistico della Fenice Nicola Colabianchi, condurrà il pubblico alla scoperta dell’opera svelandone la genesi e raccontando il nuovo allestimento, che andrà in scena con la regia di Damiano Michieletto e la direzione di Markus Stenz. Il secondo intervento vedrà invece lo scrittore padovano Matteo Strukul (nella foto) che, partendo da Wagner, focalizzerà l’attenzi...

TRE CONCERTI AL POLITEAMA ROSSETTI PER I WIENER SYMPHONIKER DIRETTI DA PETR POPELKA E RUDOLF BUCHBINDER: la seconda Primavera da Vienna approda a Trieste e non se ne vuole andare. Ne siamo felici

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Tre serate in tre giorni, un numero straordinario di musicisti e appassionati che si spostano dall’Europa centrale, la ben nota Mitteleuropa, per raggiungere pacificamente una meta spesso trascurata nei viaggi veloci. Ed ecco Trieste, città musicalissima come recitava il titolo di un gustoso libriccino di Alvise Barison, grande amico di mio padre, al centro d’Europa. E’ sogno? No, è una realtà concreta realizzata in comunità d’intenti dai Wiener Symphoniker, dal Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia e dal Comune di Trieste. Non a caso la seconda delle tre giornate triestine della storica orchestra viennese nell’ex bella addormentata dell’Adriatico ha visto i Sindaci delle due città salutarsi cordialmente. Melodie incantevoli e ritmi appassionati era il titolo del primo dei tre concerti in programma, concertato e diretto splendidamente da Petr Popelka, che si apriva nel nome di Felix Mendelssohn-Bartholdy e della sua giovanile Sinfonia n.4 in La maggiore op.90 che il musicista di Am...

MAHLER DOPO BRAHMS E BACH-BUSONI: L'ASSOCIAZIONE SCHILLER DI TRIESTE SI AFFIDA AL TALENTO DI CHRISTIAN FEDERICI ED ELIA MACRI' PER UNA SERATA MEMORABILE NELLA SALA BEETHOVEN

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Ringrazio l’Associazione Culturale Friedrich Schiller nella persona del suo responsabile artistico Elia Macrì, eccellente pianista che ha creato nella bella Sala Beethoven di via Coroneo, a Trieste, il fulcro di un’attività liederistica di grande spessore e, assieme al baritono Christian Federici, un talento in ascesa nell’universo mozartiano, ha realizzato il 28 aprile, a cinque mesi da quando mia made ha deciso di andarsene da questa terra, un concerto meraviglioso che me l’ha ricordata e mi ha fatto vibrare all’unisono con i due musicisti sul palco. Erano in programma due cicli cardine del grande repertorio del Lied, i Vier ernste Gesänge op. 121 di Johannes Brahms e i celeberrimi Kindertotenlieder di Gustav Mahler inframmezzati, al solo pianoforte, dalla versione di Ferruccio Busoni della Cantata di Johann Sebastian Bach Nun komm’ der Heiland BWV 659. Tutto in successione per un’ora abbondante di musica sublime. Il tema che attraversa queste musiche è fondante nella vita di ciascun...

«Quest’anno Seven Springs festeggia la libertà. Dal 28 aprile al 7 luglio 2026, 7 appuntamenti a 7 euro incentrati sul potere trasformativo della libertà, filo conduttore della terza edizione. Tra i protagonisti Barbara Hannigan, Saturnino, Raphael Gualazzi, Alessandro Baricco e Paolo Fresu

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Dunque i nostri musicisti potranno decidere fino all’ultimo momento che cosa vorranno cantare e suonare. Promettono di dircelo, magari giusto un attimo prima di cominciare; ma ci hanno chiesto di avere le mani libere, i pensieri al fresco e scegliere che cosa fare seguendo l’estro del momento. A noi l’idea è piaciuta molto. Quello che in questa terza edizione rimane inossidabile è invece il rituale della nostra stagione: si pagheranno sette euro, si comincerà alle sette di sera, intorno ai concerti ci saranno un po’ di chiacchiere e poi – con l’eccezione della Notte eretica al Salone del Libro – si berrà un cocktail tutti insieme (sì, il primo giro, come da tradizione, è compreso nel biglietto). Quando leggerete i nomi dei musicisti qualcosa potrete immaginare: ci saranno musica classica, jazz, blues, elettronica, ci saranno canzoni e qualche ibridazione curiosa. Ma non fidatevi troppo delle vostre certezze, perché ogni serata sarà una sorpresa. Anche per noi.» Gloria Campaner e ...

LA PETITE MESSE SOLENNELLE DI ROSSINI INAUGURA LA STAGIONE SINFONICA 2026 AL TEATRO FILARMONICO DI VERONA. Venerdì 3 e sabato 4 aprile, il testamento musicale del cigno di Pesaro per la prima volta nella città scaligera nella forma sinfonica definitiva approntata dallo stesso autore. Sul palcoscenico, Orchestra e Coro di Fondazione Arena, con un cast internazionale diretto da Sebastiano Rolli

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Dopo i primi titoli d’opera, venerdì 3 aprile inaugura la Stagione Sinfonica 2026 di Fondazione Arena al Teatro Filarmonico. Orchestra, Coro e quattro solisti d’eccezione sono schierati per un concerto che presenta un capolavoro noto in veste inedita per Verona: la Petite Messe solennelle, ultima grande opera di Rossini, nella versione orchestrata da lui stesso, che però non riuscì ad ascoltare. Inizio alle ore 19 e replica sabato 4 aprile alle 17. E poi, ogni fine settimana fino a fine maggio, un programma sinfonico diverso con grandi interpreti di oggi. Sebastiano Rolli, apprezzato direttore in ambito lirico e sinfonico, nonché profondo conoscitore della prassi esecutiva dell’Ottocento, torna a Verona per affrontare l’ultima opera di Rossini. Non un melodramma (l’ultimo, Guillaume Tell, fu scritto quasi quarant’anni prima) ma il più ricco e complesso di quelli che il compositore chiamava i suoi “peccati di vecchiaia”, quattordici album di musica per pianoforte e da camera. La Messe...

PRIMAVERA DA VIENNA ANNO SECONDO. Al via l'edizione 2026 del Festival italo-austriaco dei Wiener Symphoniker. Presentato il programma 2027 che si svolgerà dal 19 al 21 marzo. Verdi, Richard Strauss e Beethoven nel bicentenario della morte in cartellone

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L’immenso Politeama Rossetti, 1.531 posti a sedere nella sala principale, nota come Sala Assicurazioni Generali, nei miei anni giovanili tempio dell’opera e, soprattutto, dell’operetta, è stato preso d’assedio l’altra sera da un pubblico variopinto che ha riportato Trieste a essere ancor più che nella sua quotidiana vita globalizzata, crocevia di culture diverse accogliendo per un long weekend per dirla all’anglo-francese, un pubblico multietnico e multilingue. Vienna è sinonimo di Felix Austria e di Mitteleuropa, e Trieste è il suo naturale sbocco sul Mare Adriatico, che alla vigilia della seconda edizione di Primavera da Vienna con i Wiener Symphoniker, si era fatto sentire pericolosamente. Venerdì sera, però, il tempo volgeva al bello quando al Caffe il Rossetti, il Presidente del Teatro Stabile Francesco Granbassi, un nonno viennese nel suo pedigree, ha accolto la stampa locale e internazionale, rilevando l’importanza per Trieste e per il vicino Friuli di occasioni culturali come P...

La compagnia olandese d'Opera & Balletto presenta la Stagione 2026–2027

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D In the new season, Dutch National Opera & Dutch National Ballet present a series of world premieres and new productions. Several successful productions will also return to the stage. From established names to young talent, from new national and international co-productions to collaborations with our regular partner orchestras, everything can be found in our new 2026/2027 program. All productions on our main stage from September 2026 to June 2027 are now announced, plus several productions taking place in our smaller venue, Studio Boekman. The program for Studio Boekman will be added to and updated throughout the season; you can find information about this in our monthly Ticket sales for anyone wishing to book multiple performances for the entire season, known as season packages, are now open. On Thursday 7 May, regular ticket sales will begin for all performances up to and including December 2026. From Thursday 27 August, regular ticket sales will begin for all perf...

In primavera al Théätre des Champs-Elysées di Parigi. due artisti lirici di primo piano in concerto nella Sala di Avenue Montaigne

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Pene Pati ténor Il Pomo d’Oro Antonello Paliotti direction et guitare Le lumineux chanteur samoan Pene Pati s'inscrit dans la continuité des plus grands ténors du XXe siècle en consacrant une soirée à la chanson napolitaine. Marina Viotti mezzo-soprano and Friends Le Concert de La Loge Julien Chauvin direction Pour ce nouveau récital avenue Montaigne, la formidable mezzo-soprano, qui mêle différents genres musicaux avec brio, interprétera quelques grands airs de son répertoire actuel et des titres emblématiques de la chanson française, accompagnée d'invités surprise. About last night Vivaldi, Haendel, Mozart, Bizet, Rossini, Offenbach, Piaf… Airs et duos Saluée pour sa présence scénique et grande expressivité, la mezzo-soprano franco-suisse Marina Viotti est l'une des chanteuses les plus talentueuses de sa génération. Explorant tous les styles musicaux, elle œuvre pour le mélange des genres et le décloisonnement de la musique classique. En 2024, elle re...

Danes je svetovni dan gledališča - Oggi è la giornata mondiale del teatro; un messaggio della Direttrice del Teatro Sloveno di Trieste Nina Ukmar

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DANES JE SVETOVNI DAN GLEDALIŠČA! OGGI È LA GIORNATA MONDIALE DEL TEATRO! Gledališče uprizarja tako ideje kot zgodbe. Je pripovedovalec v živo. Predstavlja pa tudi nekakšno varno učilnico življenja za občinstvo. V varnem zavetju dvorane nas opominja, spominja, izvablja iz nas različna čustva, nenazadnje tudi sprošča in to na najrazličnejše načine. Omogoča nam vpogled vase in v različne svetove okrog nas ali tiste družbene, včasih tudi tiste v preteklosti, da bi bolje razumeli današnje. Obenem nam prinaša navdih in nas opogumlja. Živeti, živeti, živeti! Nina Ukmar Direktorica SSG. Il teatro mette in scena idee e storie. È un narratore dal vivo. Ma rappresenta anche una sorta di rassicurante scuola di vita per il pubblico. Nel rifugio sicuro della sala ci ammonisce, ricorda, suscita in noi emozioni diverse e, non da ultimo, ci intrattiene in mille modi. Ci permette di guardare dentro noi stessi e nei diversi mondi che ci circondano, o in quelli sociali, a volte anche...

IL 29 MARZO IL QUARTETTO RILKE IN CONCERTO AL CAIRO IN EGITTO EVENTO IN COLLABORAZIONE CON IL LOCALE ISTITUTO ITALIANO DI CULTURA

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Un nuovo appuntamento con il Quartetto Rilke: domenica 29 marzo alle 19; le musiciste Giulia Gambaro, Giada Visentin, Giulietta Bianca Bondio e Marina Pavani sono ospiti all’interno dell’Istituto Italiano di Cultura del Cairo nell’ambito del progetto “Giovani talenti musicali italiani nel mondo”. Il programma del concerto, organizzato dal CIDIM Comitato Nazionale Italiano Musica e dall’Istituto Italiano di Cultura del Cairo, comprende le musiche raffinate ed eleganti di Luigi Boccherini e Ludwig Van Beethoven. “Le giovani artiste, che suonano insieme nel nome del poeta tedesco Rilke, svolgono da tempo, una importante attività concertistica in Italia e all’estero grazie anche al sostegno del CIDIM che le promuove sulla base dell’accordo sottoscritto con l’Accademia Musicale Chigiana di Siena e la Fondazione Accademia Internazionale 'Incontri col Maestro' di Imola. Domenica si esibiscono all’interno dell’Istituto Italiano di Cultura, con il quale il nostro ente collabora da ...

Tomáš Netopil dirige di Bedřich Smetana - Má vlast (La mia patria). Sabato 28 marzo alle 20, in Sala Grande, il maestro Tomáš Netopil torna alla guida dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino per un nuovo appuntamento sinfonico. In programma Má vlast di Bedřich Smetana.

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A poche settimane dall’inizio dell’88esima edizione del Festival del Maggio prosegue la stagione sinfonica del Teatro: sabato 28 marzo 2026 alle ore 20, nella Sala Grande, torna sul podio dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino il maestro Tomáš Netopil per l’esecuzione integrale di Má vlast (La mia patria) di Bedřich Smetana. Composto tra il 1874 e il 1879, Má vlast è un ciclo di sei poemi sinfonici concepito come un grande affresco musicale della Boemia, in cui natura, storia e leggenda si intrecciano in una visione unitaria di forte carattere identitario. Sul podio Tomáš Netopil, di ritorno dopo il concerto tenuto nel novembre del 2012 e che nelle stagioni del Teatro ha debuttato nel febbraio del 2006. Figura di grande ispirazione, in particolare nel repertorio ceco, Tomáš Netopil è stato direttore ospite principale della Filarmonica Ceca dal 2018 al 2024; la sua stretta collaborazione con l’orchestra è proseguita anche nella scorsa stagione con i concerti...

ALBERTO TRIOLA AL SUO PRIMO PUCCINI, PER LA TERZA VOLTA AL TEATRO VERDI DI TRIESTE: IL REGISTA MILANESE E MADAMA BUTTERFLY: "HO FATTO TANTI SPETTACOLI, SOPRATTUTTO ALL'ESTERO, MA QUESTO LO CONSERVO NEL MIO CUORE". IL NOSTRO INCONTRO A BOLOGNA VENT'ANNI FA NEL NOME DI CAPPUCCILLI

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Milanese, classe 1965, quattordici stagioni passate alla Scala, Alberto Triola ha messo in evidenza una personalità di teatrante trasversale, capace sia nel campo della gestione sia in quello più connaturato al suo temperamento, artistico. Impegnato nella ricerca di nuovi talenti della lirica, prima con la Scuola dell’Opera Italiana, dove ci siamo conosciuti quando m’invitò nella dotta Bologna a presentare la prima edizione del mio Piero Cappuccilli, un baritono da leggenda uscito per Comunicarte, e poi con l’Accademia del Belcanto “Rodolfo Celletti” di Martina Franca. Ci ritroviamo a Trieste, vent’anni dopo, mentre mi accingo a ricordare Cappuccilli nel centenario della nascita, con il supporto della seconda edizione del libro, pubblicata a Bologna, da Bongiovanni. Come dire, gli incroci della vita sono curiosi. Triola ha firmato diverse regie di successo soprattutto all’estero, ma la Madama Butterfly che torna a mettere in scena a Trieste è alla terza versione. “Sono passati sette ...