L'isola infinita: un racconto o un cabaret su un quadro mitologico e sulle sue ricadute nella modernità.. Di e con Luca Scarlini, co/regia di Marco Puntin. “Un’immagine onirica: essa deve produrre un tale silenzio che il bussare alla porta dovrebbe fare paura” (Arnold Böcklin)

Ospite d’eccezione, ritorna al Teatro Miela per la rassegna “L’Arte Ac/cade a Teatro”, il percorso di contaminazione tra arte visiva contemporanea e teatro curato da Marco Puntin, lo scrittore e brillante performer Luca Scarlini nello spettacolo L’isola infinita: un racconto o un cabaret su un quadro mitologico e sulle sue ricadute nella modernità.
Cos’hanno in comune il quadro di Arnold Böcklin Idillio, 1866,, Dylan Dog, Giorgio de Chirico e le band metal norvegesi? Un racconto teatrale visionario: un’immagine iconica, misteriosa e senza tempo, capace di attraversare arte, musica e cultura pop. Tra parole, musica e suggestioni — da Sergej Rachmaninov a Salvador Dalí — prende forma un cabaret colto e affascinante che esplora le ombre del Novecento e le sue visioni più profonde. Un’esperienza immersiva tra teatro e arte, dove il silenzio parla e le immagini diventano racconto. “L’Arte Ac/cade a Teatro” Martedì 24 marzo ore 18.30 – Teatro Miela 21/03 Comunicato Stampa Info: www.miela.it bellaunavitaalloperablogspot.com

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