IL TEATRO VERDI DI PORDENONE E LE NUOVE GENERAZIONI: PRESENTATO IL PROGETTO “EDUCATIONAL” 2026/2027. SI RINNOVA L'IMPEGNO PER LA SCUOLA CON UN INTERO ANNO DI TEATRO, MUSICA E FORMAZIONE PER LE NUOVE GENERAZIONI, DAL TEATRO PER I PICCOLISSIMI ALL’OPERA LIRICA PER GIOVANI E GIOVANISSIMI, DALLA PROSA ALLA DANZA: UN PERCORSO DAI 6 MESI AI 18 ANNI, CON PROPOSTE UNICHE NEL PANORAMA REGIONALE
Un Teatro che incontra il pubblico di domani molto prima che diventi adulto, accompagnandolo dai primi mesi di vita fino alla conclusione del percorso scolastico. È questo l’intento del progetto Educational del Teatro Verdi di Pordenone, presentato nei giorni scorsi agli insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado: un impegno esteso lungo tutto l’anno per portare bambini e ragazzi a contatto con i linguaggi della scena e offrire loro strumenti per leggere il presente.
Il progetto coinvolge Nidi, Scuole dell’Infanzia, Primarie e Istituti secondari di primo e secondo grado, intrecciando prosa, musica, lirica e danza con i percorsi didattici.
Dal suo centro a Pordenone, Educational estende regolarmente la propria azione alle scuole dell’intera provincia, raggiungendo anche altre aree del Friuli Venezia Giulia e il vicino Veneto. Un bacino ampio, costruito nel tempo attraverso il rapporto con gli istituti e con gli insegnanti, che conferma il Verdi come punto di riferimento per l’educazione ai linguaggi dello spettacolo ben oltre i confini cittadini.
«Portare i giovani a Teatro significa investire nel loro futuro, offrire strumenti per comprendere il mondo e stimolare sensibilità, immaginazione e spirito critico – sottolinea il presidente Giovanni Lessio –. Il progetto Educational è per noi una missione centrale: vedere migliaia di bambini e ragazzi partecipare con entusiasmo alle nostre attività è il segno più concreto dell’importanza di questo impegno».
Realizzato insieme ai soci fondatori Regione Friuli Venezia Giulia e Comune di Pordenone e con il sostegno dei partner Fondazione Friuli e Banca 360 FVG, Educational propone attività calibrate sulle diverse fasi della crescita. Un tratto distintivo è il percorso sviluppato con AsLiCo, che consente di avvicinarsi all’opera lirica fin dalla primissima infanzia: Opera Baby per i bambini dai 6 ai 36 mesi, Opera Kids, per la fascia dai 3 ai 6 anni mentre Opera Domani coinvolge Primarie e Istituti secondari di primo grado in un lavoro didattico che culmina nella partecipazione attiva all’opera proposta. Agli studenti delle Scuole superiori è riservato anche l’incontro con la grande lirica attraverso Aida di Giuseppe Verdi, nel nuovo allestimento della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste, con un cast di rilievo internazionale.
La prosa accompagna a sua volta età e sensibilità differenti: fra le proposte più significative “La foresta dei no” di Giuliano Scarpinato, dedicato agli adolescenti e ai temi del bullismo, del cyberbullismo e della dipendenza dai dispositivi.
Torna anche Happy Theatre, con una selezione della programmazione serale per gli studenti degli Istituti secondari di secondo grado che include anche l’incontro con artisti e compagnie prima dello spettacolo.
Completano il progetto Educational i corsi gratuiti per gli insegnanti, i materiali didattici e le visite gratuite dietro le quinte, pensate per far conoscere ai ragazzi la storia dell’edificio, i mestieri teatrali e il lavoro che precede l’apertura del sipario. Anche fuori dall’orario scolastico, il Verdi favorisce la partecipazione dei giovani attraverso biglietti e abbonamenti Under 26 a condizioni speciali. Le prenotazioni da parte degli istituti scolastici si apriranno con il “click day” di lunedì 5 ottobre 2026, dalle ore 9.00, attraverso il modulo disponibile sul sito del teatro.
23/09 Comunicato Stampa Info:: Ufficio Scuola, tel. 0434 247610; scuola@teatroverdipordenone.it bellaunavitaalloperablogpost.com



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