KALOPHONIA ENSEMBLE CHIUDE L’EDIZIONE ESTIVA DEL FESTIVAL INTERNAZIONALE DI MUSICA SACRA: APPUNTAMENTO DOMENICA 5 LUGLIO CON LE SUGGESTIONI DI UN CONCERTO CHE CI RIPORTA ALLE RADICI DELLA MUSICA OCCIDENTALE E CHE RUOTERÀ INTORNO AL REPERTORIO ITALO-GRECO E SICULO-ALBANESE. SIPARIO ALLE 20.45 NEL DUOMO CONCATTEDRALE DI SAN MARCO A PORDENONE

Un suggestivo viaggio musicale a ritroso nel tempo, verso le radici della musica occidentale, siglerà nel fine settimana dal 3 al 5 luglio la conclusione della fase estiva del Festival Internazionale di Musica Sacra di Pordenone, promosso da Presenza e Cultura per la direzione artistica dei Maestri Franco Calabretto e Eddi De Nadai. Protagonista dell’entusiasmante “tre giorni” sarà l’Ensemble Kalophonia diretto da Gerasimos Papadopoulos, chiamato a ridisegnare un viaggio nel cuore della tradizione bizantina tra Sicilia e Grecia, un ponte sonoro tra le radici storiche italo-greche e le espressioni contemporanee della spiritualità musicale d’Oriente.
«Ma c’è di più – spiegano i co-direttori del Festival Franco Calabretto e Eddi De Nadai - L’evento concertistico della domenica si trasformerà in un evento partecipato dalle realtà di riferimento del territorio, che prenderanno parte al Laboratorio di Musica Sacra Bizantina curato da Kalophonia, ospitato venerdì 3 e sabato 4 luglio negli spazi di Casa Zanussi: a quest’opportunità di formazione prenderanno parte sia il Coro S. Antonio Abate che il Coro Polifonico Città di Pordenone, e il Coro San Marco. Una selezione di coristi pordenonesi affiancherà poi gli artisti di Kalophonia nel concerto della domenica, che si trasformerà così in una produzione “interattiva” con il sistema – musica della città, un vero e proprio gemellaggio formativo e performativo fra la comunità musicale di Pordenone e quella delle regioni meridionali italiane legate alla tradizione del canto bizantino». A Casa Zanussi il laboratorio permetterà di approfondire le tecniche vocali, e utilizzerà le trascrizioni in notazione moderna dei manoscritti italo-greci di Messina, eseguite a partire dalla originaria notazione neumatica, così da esplorare la continuità tra la tradizione ortodossa e le comunità storiche del Sud Italia. La presentazione del libro Musica bizantina italo-greca (Euracus), cuore pulsante di una lunga ricerca nella metodologia musicale e nella tradizione del canto italo-greco, concluderà il laboratorio.
E domenica 5 luglio, alle 20.45 nel Duomo Concattedrale San Marco di Pordenone, riflettori sul concerto dell’Ensemble Kalophonia diretto da Gerasimos Papadopoulos, un evento realizzato in collaborazione con il Festival Mediterraneo di Musica Sacra di Catania e Università di Catania. Affiancato per l’occasione dal Coro S. Antonio Abate di Cordenons, Kalophonia proporrà una “summa” del suo impegno di ricerca e interpretazione, focalizzata sul canto liturgico bizantino e sulle antiche tradizioni musicali del Mediterraneo. Il repertorio del gruppo spazia infatti tra le declinazioni medio-bizantine, post-bizantine, la tradizione italo-albanese (arbëreshë) della Sicilia e i canti paraliturgici calabresi. Attraverso un attento lavoro di ricerca filologica e pratica esecutiva, l'Ensemble esplora il delicato equilibrio tra trasmissione orale e spiritualità. Un percorso di particolare interesse in relazione al nuovo tema triennale del Festival Internazionale di Musica Sacra di Pordenone, "Fede ed Eresia": il conflitto ideologico tra la Chiesa ortodossa e quella cattolica ha reso difficile acquisire la consapevolezza che centinaia di anni fa le due chiese sono state molto vicine. In passato erano soprattutto i cantori bizantini a esercitare un’influenza su quelli cattolici, poiché la Chiesa ortodossa era in grado di influire sui popoli contigui, inclusi quelli dell’area italiana. Come da policy del Festival Internazionale di Musica Sacra, il concerto è a ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili. Per informazioni dettagliate sul programma della rassegna è possibile consultare il sito ufficiale: musicapordenone.it. La 35^ edizione del Festival Internazionale di Musica Sacra di Pordenone è, si avvale della collaborazione del Ministero della Cultura, della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e del Comune di Pordenone, con il sostegno di Fondazione Friuli e di BCC Pordenonese Monsile. L'evento si sviluppa in sinergia con i media partner Rai Friuli Venezia Giulia, Rai Radio 3 e con il partner Italiafestival. 1/07 Comunicato Stampa Info:www.musicapordenone.it www.comune.pordenone.it/it/vivere-pordenone/eventi/parliamo-di-musica bellaunavitaalloperablogspot.com

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